Author Archives: Vittorio Terracciano

Rosarno, come tutto il Sud, abbandonato dallo Stato

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Di Massimo Mastruzzo

Sono cresciuto a pochi chilometri da Rosarno ne conosco vizi e virtù, ed una cosa mi sento di dirla, i Rosarnesi, come la maggior parte dei cittadini del Sud, non sono razzisti.

Ed allora perché a distanza di 6 anni si ripetono avvenimenti che portano alla morte di vite umane ed agli inesorabili teatrini dove la scarsità di nutrienti delle capacità intellettuali non favoriscono un’analisi seria ed inducono altresì alle classiche, se non che banali, prese di posizione pro o contro immigrati?

Perché in quelle numerose baraccopoli, tendopoli, fabbriche abbandonate dove vengono stimate circa 2.500 presenze di bracciati stranieri, termini come: DIGNITÀ, DISPERAZIONE, DEGRADO, SFRUTTAMENTO, GHETTO, FATISCENZA, MISERIA, si impregnano dell’esistenza di questi condannati alla sopravvivenza, che sovente non hanno più nulla da perdere se non la loro stessa vita, rendendoli “brutti” ai loro stessi occhi, ma soprattutto agli occhi di chi li guarda. Tutto ciò che ci appare brutto non ci piace ed istintivamente non lo accettiamo, ed allora cos’è che ha indotto comunque un territorio, che già di suo tanto bello non appariva, alla forzata accettazione di questa manodopera a costo quasi zero?

Bisogna fare un breve passo indietro e senza avventurarsi in dettagliate analisi economiche, tornare al valore dell’agrume calabro negli anni ’70/2000, quando gli unici stranieri che si incontravano erano i marocchini venuti in Italia negli anni ’70, per lo più venditori ambulanti di tappeti e altri prodotti artigianali. In quegli anni il prezzo pagato ai produttori per un Kg di arance si aggirava intorno alle 300/400 lire, una importante fonte di reddito per un territorio dove la perenne assenza dello Stato non ha mai offerto nessun’altra alternativa alla nostrana emigrazione, il compenso dato ad un bracciante per una giornata di lavoro era di circa 50 mila lire, io stesso, come altri ragazzi allora studenti, andavo, durante le vacanze natalizie, a raccogliere le arance per racimolare qualche lira da spendere sotto le feste. L’avvento della globalizzazione, l’apertura delle frontiere l’abbattimento dei dazi per le importazioni, ma soprattutto il proseguo di quell’assenza dello Stato che ha continuato a non offrire alternative, ha portato progressivamente all’abbattimento del prezzo delle arance ed al conseguente margine di un giusto guadagno del produttore che permetta una, seppur modesta, giusta paga.

Qui entrano in gioco i disperati, gli immigrati che tolgono ai disoccupati locali l’ultimo dubbio sull’ unica scelta che questo Stato continua ad offrire: fare a loro volta gli emigranti, visto che i Briganti li ha già sterminati con l’unità di questa malnata nazione; i nuovi braccianti stranieri ridanno ai produttori quel minino margine di guadagno che gli eviti la scelta di abbandonare completamente gli aranceti.

Eppure dalla Comunità Europea accordi per compensare l’arrivo sul mercato comunitario di prodotti agroalimentari stranieri con il conseguente abbattimento dei prezzi di quelli locali si sono fatti, cos’è che non funzionato?

In Italia è abbastanza semplice spiegarlo, sostanzialmente questi accordi prevedono scambi commerciali, quindi si fanno accordi con il Marocco e la Tunisia per l’importazione di agrumi ed olio di oliva ed in cambio si esportano mezzi e macchinari industriali Made in Italy… dov’è l’inghippo? Pensate ai territori dove in Italia si producono le merci usate per questi accordi di scambi commerciali ed avrete le risposte.

Renderci conto del voluto fallimento nel sud della politica nazionale è il primo passo per ridare i nutrienti necessari alle nostre capacità intellettuali ed evitare di prendere posizioni a favore del povero carabiniere che svolge il suo lavoro alle dipendenze di uno Stato inesistente in questi territori martoriati o del povero migrante che non ha certo scelto di condurre un’esistenza che toglie ogni dignità di essere umano, essendo entrambi vittime di una male maggiore. Prendere coscienza del voluto fallimento di questo Stato non è un esercizio così arduo, e senza ancora una volta andare ad infilarsi in analisi su verità storiche oramai alla portata di tutti, si può osservare come questa nazione fin dalla sua nascita abbia favorito, per ovvia genitorialità, uno sviluppo economico non equo, scegliendo (in)coscientemente di far progredire una parte, il nord, del suo territorio a discapito di un’altra, il sud.

Farlo non è stato complicato è bastato che in poco di 150 anni diversificasse in modo oculato gli investimenti pubblici operando in tutto il sud per sottrazione verso quelle infrastrutture indispensabili allo sviluppo di un territorio, ed così che il mezzogiorno oggi ha: meno strade ed autostrade, meno ferrovie e aeroporti, meno scuole ed università, meno ospedali …

MO! Lo sai che carabiniere e immigrato sono vittime, al pari di tutto il sud, MO! Fai la tua scelta.

R-esistenze Meridionali

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Scampia e UniCal.
Napoli e Rende.
Campania e Calabria.
Due regioni in apnea, oppresse da camorra e ‘ndrangheta che si uniscono sotto un’unica bandiera.
Ed è vero che si sente aria di cambiamento, un’aria buona, pulita, onesta.
Perché? Com’è possibile che Scampia, descritta da Gomorra come luogo di camorra irrecuperabile e Cosenza, etichettata (come tutta la Calabria) luogo di ‘ndrangheta, possano opporre resistenza? Dove trovano questa forza?

Crediamo sia giusto chiamare in causa Ciro Corona e Giancarlo Costabile, due anime del nostro Sud che non si arrendono, che non hanno paura, che devono essere sostenute. Il loro impegno è linfa vitale, è una boccata di ossigeno per la nostra terra.
Dall’unione dei due progetti R-Esistenza Anticamorra Scampia e Pedagogia della R-Esistenza Università della Calabria è nato un qualcosa di unico nel suo genere, qualcosa che dà speranza a giovani e meno giovani, qualcosa che invita a restare, a lottare per la libertà.

R-esistenze Meridionali è l’unione di un popolo che non ha più intenzione di piegarsi al volere della mafia e noi sosterremo il progetto, con l’umiltà dei nostri mezzi e delle nostre forze, con l’apporto umano che può dare solo chi ci crede ancora in un futuro migliore. E allora crediaMOci, lottiaMO, uniaMOci.

Riprendiamo il motto dei nostri amici Briganti: uniti vincimu, spartuti carimu!

MO! Unione Mediterranea sostiene la campagna ALL IN

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Il Movimento politico meridionalista, MO! Unione Mediterranea, annuncia la sua adesione ed il suo sostegno alla campagna “ALL IN”, la legge di iniziativa popolare (LIP) con cui si vuole eliminare la disparità di trattamento e quindi la disuguaglianza di fondi erogati alle Regioni in materia di diritto allo studio universitario.

Da anni ci battiamo affinché i nostri studenti possano essere liberi di scegliere cosa e dove studiare e non di dover imboccare la via (obbligata) dell’emigrazione a causa di una politica dell’istruzione che considera le nostre università di serie B rispetto ad altre, facendo sì che queste ricevano meno fondi e che quindi sia più conveniente studiare a Torino o Milano che a Lecce o Catania. Il nostro impegno sarà attivo: organizzeremo con i gli studenti di “LINK – Coordinamento Universitario” degli incontri per spiegare meglio i contenuti della legge e soprattutto per raccogliere le firme necessarie alla sua presentazione.

Intraprendiamo questa nuova battaglia con la consapevolezza che il destino della nostra terra potrà essere risollevato dai nostri ragazzi, che si distinguono nel mondo per le loro capacità e per far sì che l’emigrazione diventi mobilità, in cui la scelta di partire sia appunto una scelta e non un obbligo dettato da scelte politiche scellerate.

 

Lo stato di abbandono e lo Stato che abbandona

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In questi giorni ne abbiamo sentite di tutti i tipi sulla triste vicenda del ragazzo di colore ucciso da un carabiniere, pare per legittima difesa.
Ci discostiamo dal tipico teatrino all’italiana, composto da opportunisti, sciacalli, leoni da tastiera e tanto altro, tutti pronti a voler mandare via gli immigrati o a puntare il dito contro il carabiniere perché ci vorrebbe più accoglienza.

Noi vi proponiamo un’analisi diversa. Sono passati ormai 6 anni dalla rivolta di Rosarno ma non sono finiti gli incidenti e la convivenza con la popolazione locale continua ad essere incandescente.
Non ci sono vittime o colpevoli, i migranti vivono in condizioni disumane: sottopagati lavorano i nostri campi e molto spesso sono costretti a spostarsi in bicicletta, di notte, tra i vari paesini della Piana di Gioia Tauro (che non si distingue per le strade sicure ed illuminate), il tutto per garantirsi un pezzo di pane per la sera con il rischio di essere investiti innumerevoli volte.
Le forze dell’ordine non solo operano in una zona difficile della Calabria, ma senza mezzi e risorse adeguate sono costretti a fare il possibile per garantire la convivenza tra tutti, rischiando la vita tra ‘ndrangheta e liti tra migranti e popolazione locale.

E’ una guerra tra poveri, senza vincitori né vinti. Una cosa è certa: il fallimento dello Stato e dei nostri politici che continuano ad abbandonarci, quasi come se volessero che tutto resti in bilico, quasi come se non aspettino altro che la situazione degeneri.
Non ci bastano più le visite alle tendopoli, gli elogi alle forze dell’ordine, le passerelle: quando capiremo che sono loro i complici di questa triste situazione?

Amministrative 2016 – Candidati Caserta

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Candidati al Consiglio Comunale

in sostegno del candidato Sindaco Francesco Apperti

 

Patrizia Monteforte

Massimo Bellomo

Pasquale Zampella

Luigi Evangelista

Patrizia Filippone

Clemente De Lucia

Pasquariello Silvestro

MO! a Caserta c’è speranza.

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Il circolo di MO! Caserta “Terra di Lavoro” ha deciso di sostenere convintamente il candidato sindaco Francesco Apperti alle elezioni comunali perché è l’unico, nel panorama cittadino, col quale si possono e si potranno affrontare le tematiche a noi care sul meridionalismo ed il riscatto della nostra terra. Certo la competizione è dura ma dalla nostra abbiamo la volontà di far valere le nostre idee con la passione e l’onestà che ci contraddistinguono. Caserta ha estremo bisogno di un’amministrazione che sia libera dalle convenienze personali e purtroppo, come le cronache giudiziarie confermano, anche da connivenze e collusioni con la criminalità.

Il panorama politico, fatte le dovute eccezioni, è sostanzialmente caratterizzato da due schieramenti di centrodestra e centrosinistra nei quali ci sono elementi trasversali. Ci sono soggetti che hanno governato con amministrazioni di centrodestra ed oggi si ripropongono nel centrosinistra per non parlare di chi è rimasto imbrigliato in inchieste giudiziarie, proprio durante la campagna elettorale. Si percepisce, in città, una situazione da torre di Babele politica, preludio di niente di positivo per Caserta ma di contro si sente anche una voglia di cambiamento dettata da un lato dalla stanchezza per un andazzo che ha dato solo frutti cattivi e dall’altro da una voglia di riscatto per il nostro territorio.

Sono in tanti a rendersi conto che con una certa classe politica non si va più da nessuna parte. Una classe politica, spesso spinta solo dall’interesse particolare col placet dei partiti nazionali interessati solo a mantenere i voti per continuare a governare i nostri territori, anche senza preoccuparsi di sapere o facendo finta di non sapere da dove provengono quei voti. L’intreccio tra politici che dovrebbero stare su posizioni opposte ed invece camminano l’uno affianco all’altro per garantirsi il controllo del territorio è sotto gli occhi di tutti. Per questo noi di MO! appoggiamo Francesco Apperti con la lista MO! c’è Speranza, perché crediamo che solo ripartendo dal territorio, dalla comunità, vivendo la propria polis con chi la conosce e la vuole migliorare, senza dipendere da partiti o lobby nazionali che possono solo dare ordini ma non certo per il bene della nostra terra, si può ricreare quel senso di appartenenza e dignità di popolo che per tanti e troppi anni ci hanno negato. Noi siamo presenti sul territorio da anni e non da poche settimane come alcune liste civiche che nascono e muoiono in occasione delle elezioni.

MO! Caserta è attiva ed opera da tempo, ha partecipato alla campagna elettorale per le regionali ottenendo un buon risultato e partecipa alla competizione in corso con i propri candidati, come Patrizia Monteforte, Massimo Bellomo, Pasquale Zampella, Luigi Evangelista, Patrizia Filippone, Clemente De Lucia, Pasquariello Silvestro e con simpatizzanti e sostenitori che vogliono contribuire al riscatto della nostra città. Abbiamo presentato proposte nel campo dell’assistenza all’infanzia ed alle madri, del commercio pro sud, del turismo e dell’autonomia sul modello perseguito a Napoli, partecipando alla stesura del programma elettorale del candidato sindaco. Tutte proposte accolte sia da Francesco Apperti che dagli altri candidati delle liste Speranza per Caserta e MO! c’è Speranza, il che ci sprona non solo all’impegno in campagna elettorale ma a proseguire la nostra azione politica di movimento meridionalista anche dopo, sul territorio ed in favore del territorio. Questa campagna elettorale ci sta facendo conoscere e riconoscere da chi ci vede per la prima volta e da chi ci ha già visti alle regionali e ci darà ancora il suo sostegno. Noi ci stiamo mettendo la faccia tutti i giorni nelle strade e facendo i comizi in piazza, al contrario di chi si vede nelle segrete stanze, perché siamo convinti che sia necessario stare tra le persone, interagire con loro, rispondere alle domande; e avvertiamo una grande voglia di fare domande e di ricevere risposte non evasive. C’è voglia di cambiamento, di rinnovamento, di riscoperta della nostra storia ed identità e MO! tocca a noi.

Lettera del Presidente di Unione Mediterranea: invito a proseguire, uniti, la nostra battaglia di liberazione.

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L’esclusione provvisoria della lista presentata da U.M. per la formazione del consiglio comunale di Napoli costituisce per noi un duro colpo, considerata la portata che una tale campagna elettorale assume nel difficile processo di formazione della coscienza della nostra meridionalità.

Tuttavia, superato il primo contraccolpo, l’incidente non va sopravalutato e tantomeno vissuto come una sconfitta. Ferma restando la fiducia che il Tar possa ribaltare la situazione, si tratta di evenienze non infrequenti anche per formazioni molto più attrezzate di noi per disponibilità di mezzi. E soprattutto di evenienza che non ci impedisce per nulla di partecipare con forza alla battaglia in corso per la formazione di un’amministrazione sostenuta da un largo consenso – e insieme da un’attenta vigilanza -da parte delle classi popolari meridionali, obiettivi ai quali U.M. può dare un suo valido e forse insostituibile contributo.

Ci incombe quindi di riprendere con la stessa convinzione di prima e, se occorre, con decisione rafforzata il lavoro avviato. Superando anche il turbamento che ci perviene da inopportune prese di posizione, assunte fuori dai canali propri di un costruttivo esame e dibattito interno e come tali assai dannose, perché suscettibili di creare solo confusione e di immettere veleni.

È questo il secondo punto che, accavallandosi al primo, il movimento si trova a dover fronteggiare, con calma, sicuro della forza di cui è dotato. E perciò lasciando che siano gli organi istituzionalmente a ciò preposti a dare approfondita valutazione, sia delle manifestazioni suddette, sia delle loro radici socio-culturali, non estranee alla cultura propria delle situazioni di dipendenza, che più o meno nascosta, è comunque operante dentro di noi, non restando essa esorcizzata dal solo fatto di una iscrizione ad un movimento di liberazione, quale noi siamo.

Per quanto mi riguarda è un tema che insieme ad altri amici intendiamo approfondire ed eventualmente portare nel prossimo congresso, trattandosi di un punto a nostro giudizio cruciale. Rispetto al quale “è opportuno che gli scandali avvengano”, perché essi valgono, più di ogni altra cosa a rivelare i punti deboli di una struttura.

Anche a nome di questi amici mi permetto quindi di esortare tutti noi a riprendere con forza e con fiducia il lavoro intrapreso, riversandolo nella campagna elettorale in atto a Napoli in favore delle liste che sostengono la candidatura di De Magistris, augurandoci che la nostra torni in prima fila, ma con la stessa convinzione anche se questo non dovesse avvenire.

E mi sia consentito inoltre, e questa volta nella qualità di Presidente del Movimento, di cui sono stato onorato, di esprimere la nostra fiducia al gruppo che ha seguito tutta la fase preparatoria e la nostra gratitudine a tutte le candidate e a tutti i candidati della lista per l’apporto che essi con il loro nome e la loro fatica hanno dato alla lista e al movimento.

Francesco Tassone

Conferenza Stampa congiunta delle liste: BENE COMUNE CON DE MAGISTRIS e MO – NAPOLI AUTONOMA

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Giovedì 12 maggio p.v. ore 12
Spazio Nea Art Gallery,
Via Santa Maria di Costantinopoli, 53

“Alcune liste concorrenti alle prossime elezioni comunali napoletane, in sostegno al Sindaco Luigi de Magistris, sono state ricusate dalla commissione esaminatrice. Nel corso della conferenza stampa verranno spiegati i motivi del ricorso alla ricusazione delle liste.
La motivazione, per la quale si impedisce ad un candidato l’autentica delle firme per l’accettazione della candidatura in un comune differente dal quale si concorre per l’agone politico, lede e restringe il diritto all’elettorato passivo del candidato, che così, di fatto, perde il diritto a candidarsi al Comune di Napoli.
Riteniamo che deve essere garantita piena agibilità a chi si candida. L’autentica della firma di un candidato per l’accettazione della candidatura non è certo sovrapponibile all’autentica delle firme dei sottoscrittori della lista. La restrittività con cui si applica il principio di “territorialità” lede, di fatto e nella sostanza, l’agibilità al diritto di voto passivo del candidato escluso dalla competizione elettorale. Pertanto le liste BENE COMUNE CON DE MAGISTRIS e MO – NAPOLI AUTONOMA hanno intrapreso azione di ricorso contro la ricusazione delle reciproche liste, in tutela della piena agibilità elettorale dei propri candidati.”

Bene Comune con de Magistris
MO – Napoli Autonoma

Comunicato della lista “MO! Napoli autonoma” in merito alla ricusazione

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La lista “MO! Napoli autonoma” è stata ricusata dalla commissione elettorale esaminatrice, per un vizio di forma relativo alla autenticazione delle firme dei candidati, effettuata ad opera di pubblici ufficiali incaricati, non operanti sul territorio del Comune di Napoli. L’ambiguità è scaturita da una differente interpretazione della norma che disciplina tale materia. La pratica per il ricorso avverso la ricusazione è già in corso. Con MO-Unione Mediterranea, siamo a lavoro per far fronte alle pastoie burocratiche, con tutte le forze a nostra disposizione. Non consentiremo facilmente che qualche cavillo interpretativo ostacoli l’impegno, la passione e la competenza della nostra azione politica.

Liste candidati MO! al Comune e alle Municipalità

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La lista MO! per il Comune – Flavia Sorrentino capolista. Seguono in ordine alfabetico prima le donne e poi gli uomini con rispettivi dati anagrafici:

 

Flavia Sorrentino, 25 anni, studentessa in giurisprudenza, portavoce nazionale di MO-UM
Veronica Abbruzzese, 34 anni, addetto backoffice recupero crediti
Carmen Altilia, 28 anni, laureata in scienze politiche
Francesca Bove, 33 anni, insegnante
Sveva Caridi, 34 anni, psicologa
Eva Fasano, 39 anni, responsabile comunicazione presso una cooperativa sociale
Marta La Greca, 39 anni, professoressa e biologa nutrizionista
Beatrice Lizza, 20 anni, studentessa in Scienze politiche
Serena Montuori, 27 anni, avvocato
Irene Pagano, 36 anni, operatrice sociale
Roberta Porreca, 52 anni, avvocato
Nunzia Rivetti, 60 anni, casalinga
Marzia Schioppa, 23 anni, studente
Cristina Sollo, 33 anni, laureata in Lingue e Letterature straniere
Anita Taiani, 43 anni, titolare patronato ACAI
Antonio Aliberti, 53 anni, imprenditore e giornalista pubblicista
Daniele Angeli, 32 anni, imprenditore
Gerardo Dino Brasiello, 34 anni, operatore socio sanitario
Nazario Bruno, 70 anni, poeta e scrittore
Franco Cafararo, 56 anni, dipendente Poste Italiane
Massimiliano Cerciello, 28 anni, dottorando e Teaching Assistant presso Università Parthenope
Salvatore Cerminara, 59 anni, operatore sociale
Vittorio Ciorcalo, 67 anni, attore – autore – regista
Mattia Di Gennaro, 30 anni, consulente aziendale
Ciro Esposito, 47 anni, professore di lettere
Fabio Gallo, 33 anni, impiegato
Marcello Gombos, 49 anni, ricercatore in fisica della materia presso il CNR
Francesco Labruna, 45 anni , avvocato
Alessandro Lerro, 52 anni, artista lirico presso la Fondazione Teatro San Carlo di Napoli
Antonio Lombardi, 54 anni, pedagogista e mediatore dei conflitti
Maxmilian Karim Mikael Narducci, 31 anni, imprenditore
Fulvio Nunziata, 42 anni, impiegato
Enrico Maria Orlando, 38 anni, geometra libero professionista
Bruno Aldo Palumbo, 67 anni, pensionato
Lorenzo Piccolo, 42 anni, docente
Mauro Sasso del Verme, 48 anni, cancelliere presso il Tribunale di Napoli
Carmine Sibilla, 43 anni, ufficiale dei Carabinieri
Sergio Sivori, 49 anni, attore

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Municipalità 1:
Giovanna Aliberti, 24/04/1997, nata a Napoli
Teresa Brasiello, 06/05/1984, nata a Napoli
Valentina Colaiacolo, 11/03/1983, nata a Napoli
Carmela detta Mela Ferone De Cristofaro, 08/08/1991, nata a Napoli
Giuseppina Migliaccio, 01/10/1975, nata a Napoli
Federica Pepino, 23/04/1990, nata a Napoli
Carmela Proto, 21/03/1967, nata a Boscoreale (NA)
Luisa Vestuto, 19/08/1961, nata a Napoli
Vincenzo Arfè, 24/03/1964, nato a Napoli
Massimiliano Cerciello, 25/01/1988, nato a Napoli
Salvatore Cimmino, 19/01/1980, nato a Napoli
Luigi Cozzuto, 18/05/1985, nato a Napoli
Luigi Del Gaudio, 08/04/1989, nato a Napoli
Gianfranco Di Sabato, 28/05/1965, nato a Napoli
Salvatore Esposito, 07/09/1964, nato a Napoli
Andrea Rey, 21/12/1988, nato a Napoli
Simone Sepe, 13/06/1993, nato a Napoli
Stefano Silvestri, 24/12/1973, nato a Napoli
Diego Taiani, 28/04/1979, nato a Napoli
Luigi Varriale, 01/11/1986, nato a Napoli
Fabio Vitale, 06/07/1970, nato a Napoli
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Municipalità 2
Sergio Melucci, 14/06/1982, nato a Napoli
Vincenzo Arfè, 24/03/1964, nato a Napoli
Francesca Bove, 21/05/1982, nata a Maddaloni (CE)
Giuseppina Canonico, 25/04/1967, nata a Monteforte Irpino (AV)
Carlo Capezzuto, 17/10/1952, nato a Torino
Francesco Catino, 22/02/1991, nato a Napoli
Vincenzo Condé, 09/05/1968, nato a Napoli
Giulia Coppola, 28/04/1987, nata a Napoli
Rosario D’Orso, 22/05/1977, nato a Napoli
Carlo Gargiulo, 01/01/1994, nato a Napoli
Salvatore Legnante, 11/11/1980, nato a Aversa (CE)
Beatrice Lizza, 30/01/1996, nata a Milano
Andrea Melluso, 19/05/1990, nato a Napoli
Leopoldo Nigrelli, 05/06/1960, nato a Napoli
Emma Nunziata, 31/03/1956, nata a Napoli
Roberto Paduano, 08/07/1980, nato a Napoli
Immacolata Pironti, 26/02/1975, nata a Napoli
Nicola Reina, 28/10/1982, nato a Napoli
Carmen Scialò, 22/11/1989, nata a Napoli
Simone Sepe, 13/06/1993, nato a Napoli
Luisa Vestuto, 19/08/1961, nata a Napoli
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Municipalità 3
Manuela Grieco, 30/11/1979, nata a Napoli
Emma Nunziata, 31/03/1956, nata a Napoli
Arianna Patanè, 09/04/1985, nata a Napoli
Brunella Pedalino, 13/02/1984, nata a Napoli
Federica Pepino, 23/04/1990, nata a Napoli
Immacolata Pironti, 26/02/1975, nata a Napoli
Bianca Proto, 26/04/1925, nata a Napoli
Palma Varone, 19/04/1983, nata a Napoli
Barbato Rosario detto Mario, 08/12/1983, nato a Mugnano di Napoli (NA)
Enrico Conelli, 07/03/1955, nato a Napoli
Luigi Cozzuto, 18/05/1985, nato a Napoli
Francesco Della Corte, 19/02/1985, nato a Napoli
Mattia Di Gennaro, 03/01/1986, nato a Napoli
Salvatore Esposito, 07/09/1964, nato a Napoli
Gennaro Ioimo, 11/04/1979, nato a Napoli
Marcello Macrì, 29/03/1983, nato a Napoli
Sergio Melucci, 14/06/1982, nato a Napoli
Nicola Reina, 28/10/1982, nato a Napoli
Paolo Romagnuolo, 04/07/1973, nato a Napoli
Gian Marco Sbordone, 18/09/1989, nato a Genova
Rosario Trimarco, 03/05/1971, nato a Napoli
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Municipalità 4
Diego Taiani, 28/04/1979, nato a Napoli
Veronica Abbruzzese, 10/09/1982, nata a Napoli
Aniello detto Nello Andretta, 29/07/1951, nato a Napoli
Alessandro Arcieri, 10/04/1984, nato a Napoli
Anna Avano, 15/07/1978, nata a Torre del Greco (NA)
Carmine Cappiello, 07/07/1997, nato a Napoli
Anna Caruso, 25/12/1986, nata a Vico Equense (NA)
Claudia Cicchiello, 17/08/1992, nata a Napoli
Ernesto Ciobbo, 05/06/1963, nato a Napoli
Angela Delli Paoli, 03/06/1956, nata a Marcianise (CE)
Giovanni Fabozzo, 28/03/1971, nato a Napoli
Francesco Forte, 16/05/1996, nato a Napoli
Fabio Gallo, 22/06/1983, nato a Pomigliano D’Arco (NA)
Carlo Gargiulo, 01/01/1994, nato a Napoli
Manuela Grieco, 30/11/1979, nata a Napoli
Emanuele Lieto, 19/06/1991, nato a Napoli
Leopoldo Nigrelli, 05/06/1960, nato a Napoli
Arianna Patanè, 09/04/1985, nata a Napoli
Brunella Pedalino, 13/02/1984, nata a Napoli
Gian Marco Sbordone, 18/09/1989, nato a Genova
Marzia Schioppa, 28/11/1995, nata a Napoli
Palma Varone, 19/04/1983, nata a Napoli
Fabio Vitale, 06/07/1970, nato a Napoli
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Municipalità 5
Claudia Aliberti, 17/09/1993, nata a Napoli
Anna Caruso, 25/12/1986, nata a Vico Equense (NA)
Giulia Coppola, 28/04/1987, nata a Napoli
Rosaria Cunti, 02/10/1967, nata a Napoli
Sonia Monaco, 22/09/1963, nata a Napoli
Valentina Nappo, 28/01/1990, nata a Sarno (SA)
Roberta Porreca, 21/04/1974, nata a San Giuseppe Vesuviano (NA)
Carmen Scialò, 22/11/1989, nata a Napoli
Antonella Vaccaro, 24/07/1963, nata a Napoli
Franco Cafararo, 23/07/1960, nato a Napoli
Aldo Caruso, 27/09/1962, nato a Roma
Domenico detto Mimmo Cerullo, 16/02/1971, nato a Napoli
Salvatore Cimmino, 19/01/1980, nato a Napoli
Luigi Del Gaudio, 08/04/1989, nato a Napoli
Gianfranco Di Sabato, 28/05/1965, nato a Napoli
Massimo Finizio, 09/06/1966, nato a Napoli
Corrado Giardino, 29/10/1973, nato a Napoli
Andrea Melluso, 19/05/1990, nato a Napoli
Oscar Patscot, 16/02/1970, nato a Napoli
Giuseppe Maria Puglia, 02/10/1962, nato a Napoli
Andrea Rey, 21/12/1988, nato a Napoli
Sergio Sivori, 24/07/1966, nato a Napoli
Luigi Varriale, 01/11/1986, nato a Napoli
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Municipalità 6
Irene Pagano, 20/10/1980, nata a Napoli
Carlo Capezzuto, 17/10/1952, nato a Torino
Sveva Caridi, 08/04/1982, nata a Napoli
Domenico detto Mimmo Cerullo, 16/02/1971, nato a Napoli
Valentina Colaiacolo, 11/03/1983, nata a Napoli
Adolfo Colizzi, 01/09/1977, nato a Napoli
Sara Correale, 20/07/1989, nata a Napoli
Leandro Cutillo, 11/02/1967, nato a Napoli
Francesco Della Corte, 19/02/1985, nato a Napoli
Angela Delli Paoli, 03/06/1956, nata a Marcianise (CE)
Francesco Forte, 16/05/1996, nato a Napoli
Marta La Greca, 22/05/1977, nata a Milano
Roberto Paduano, 08/07/1980, nato a Napoli
Cesare Patanè, 09/04/1985, nata a Napoli
Salvatore Ranieri, 10/02/1981, nato a Napoli
Rossana Rey, 21/08/1994, nato a Napoli
Guido Ruoppolo, 05/05/1968, nato a Napoli
Giovanni Setilli, 11/11/1988, nato a Napoli
Marialuisa Silvestri, 13/11/1970, nata a Napoli
Adolfo Trotta, 13/12/1979, nato a San Giorgio a Cremano (NA)
Antonio Vitale, 18/09/1958, nato a Napoli
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Municipalità 7
Carmen Altilia, 24/05/1988, nata a Catanzaro
Anna Avano, 15/07/1978, nata a Torre del Greco (NA)
Sara Correale, 20/07/1989, nata a Napoli
Carmela Ferone De Cristofaro, 08/08/1991, nata a Napoli
Franca Fioritti, 01/01/1957, nata a Napoli
Eleonora Greco, 09/12/1995, nata a Paola (CS)
Bianca Proto, 26/04/1925, nata a Napoli
Antonella Vaccaro, 24/07/1963, nata a Napoli
Aniello detto Nello Andretta, 29/07/1951, nato a Napoli
Elio Antonacci, 10/11/1985, nato a Napoli
Gerardo Dino Brasiello, 23/11/1981, nato a Napoli
Carmine Cappiello, 07/07/1997, nato a Napoli
Enrico Conelli, 07/03/1955, nato a Napoli
Leandro Cutillo, 11/02/1967, nato a Napoli
Giovanni Fabozzo, 28/03/1971, nato a Napoli
Andrea Frattura, 07/06/1989, nato a Napoli
Gennaro Ioimo, 11/04/1979, nato a Napoli
Emanuele Lieto, 19/06/1991, nato a Napoli
Cesare Patanè, 09/04/1985, nato a Napoli
Stefano Silvestri, 24/12/1973, nato a Napoli
Rosario Trimarco, 03/05/1971, nato a Napoli
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Municipalità 8
Cristina Sollo, 01/04/1983, nata a Napoli
Claudia Aliberti, 17/09/1993, nata a Napoli
Alessandro Arcieri, 10/04/1984, nato a Napoli
Barbato Rosario detto Mario, 08/12/1383, nato a Mugnano di Napoli (NA)
Teresa Brasiello, 06/05/1984, nata a Napoli
Francesco Catino, 22/02/1991, nato a Napoli
Massimo Finizio, 09/06/1966, nato a Napoli
Franca Fioritti, 01/01/1957, nata a Napoli
Eleonora Greco, 09/12/1995, nata a Paola (CS)
Salvatore Legnante, 11/11/1980, nato a Aversa (CE)
Giuseppina Migliaccio, 01/10/1975, nata a Napoli
Luigi Morra, 06/11/1981, nato a Napoli
Laura Paragliola, 02/01/1967, nata a Santa Maria Capua Vetere (CE)
Lorenzo Piccolo, 27/07/1974, nato a Napoli
Carmela Proto, 21/03/1967, nata a Boscoreale (NA)
Giuseppe Maria Puglia, 02/10/1962, nato a Napoli
Salvatore Ranieri, 10/02/1981, nato a Napoli
Mauro Sasso del Verme, 21/11/1967, nato a Napoli
Giovanni Setilli, 11/11/1988, nato a Napoli
Adolfo Trotta, 13/12/1979, nato a San Giorgio a Cremano (NA)
Antonio Vitale, 18/09/1958, nato a Napoli
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Municipalità 10
Giovanna Aliberti, 24/04/1997, nata a Napoli
Giuseppina Canonico, 25/04/1967, nata a Monteforte Irpino (AV)
Claudia Cicchiello, 17/08/1992, nata a Napoli
Rosaria Cunti, 02/10/1967, nata a Napoli
Sonia Monaco, 22/09/1963, nata a Napoli
Valentina Nappo, 28/01/1990, nata a Sarno (SA)
Laura Paragliola, 02/01/1967, nata a Santa Maria Capua Vetere (CE)
Rossana Rey, 21/08/1994, nata a Napoli
Marialuisa Silvestri, 13/11/1970, nata a Napoli
Elio Antonacci, 10/11/1985, nato a Napoli
Salvatore Cerminara, 15/06/1957, nato a Napoli
Ernesto Ciobbo, 05/06/1963, nato a Napoli
Adolfo Colizzi, 01/09/1977, nato a Napoli
Vincenzo Condé, 09/05/1968, nato a Napoli
Rosario D’Orso, 22/05/1977, nato a Napoli
Ciro Esposito, 05/04/1969, nato a Napoli
Andrea Frattura, 07/06/1989, nato a Napoli
Corrado Giardino, 29/10/1973, nato a Napoli
Marcello Macrì, 29/03/1983, nato a Napoli
Luigi Morra, 06/11/1981, nato a Napoli
Oscar Patscot, 16/02/1970, nato a Napoli
Guido Ruoppolo, 05/05/1968, nato a Napoli
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