I comunicati ufficiali di Unione Mediterranea
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Comunicato ufficio stampa UM: nuovo segretario del circolo UM “Terra di Lavoro” di Caserta
Si comunica un cambio di ruolo nel circolo Mo-Unione Mediterranea di Caserta “Terra di Lavoro” di Caserta.
Durante l’incontro in circolo del 22 marzo scorso il sig. Antonio De Falco ha rassegnato le dimissioni da Segretario. Riscontrata la presenza del numero legale necessario e aperta l’Assemblea del Consiglio Direttivo, è stata indetta l’elezione del nuovo Segretario da cui risulta eletto il sig. Luigi Evangelista.
Ufficio Comunicazione Unione Mediterranea
Il pozzo della colonia
Il Movimento Unione Mediterranea ha inoltrato ieri, 25 marzo ’16, le osservazioni relative all’istanza di perforazione del pozzo esplorativo D.R 74.AP per la ricerca di gas metano in Calabria, avanzata dalla società milanese Apennine Energy lo scorso 28 gennaio. Un progetto che era stato già stato rigettato dallo stesso Ministero dell’Ambiente quando si era presentato con un altro nome e codice, oltre che da quasi tutti i comuni coinvolti.
Il cantiere dovrebbe sorgere a ridosso dei laghi di Sibari che ricordiamo è uno dei più importanti centri di turismo nautico del Mediterraneo e degli scavi archeologici, compreso fra due Siti di Interesse Comunitario (SIC), la “Foce del Crati” e i “Casoni di Sibari”. La zona circostante è agricola e vi si producono anche eccellenze come le clementine DOP e il risone che prodotto nella Piana di Sibari (35/40.000 quintali) viene riconosciuto, dalle più importanti riserie italiane, di alta qualità. Insomma andrebbe a sorgere nel cuore di una zona a forte vocazione turistica ed agricola che punta sulle reali risorse per il proprio sviluppo, che sono il mare, il sole e la storia. Un progetto quello della Apennine che è stato fin dall’inizio, quando si era presentato con un altro nome e codice, già stato rigettato dallo stesso Ministero dell’Ambiente.
Secondo l’amministratore delegato Mededdu si tratta di “ progetto che consentirà la valorizzazione di una vera risorsa naturale pulita quale è il gas metano. Un progetto che darà lustro alla Calabria e potrà partecipare con l’indotto all’economia della zona…. che ci obbliga a sfruttare al massimo tutte le potenzialità della nostra Italia, in primo piano quelle energetiche”. Considerando che come “compenso” prevedono solo qualche opera di “recupero di aree dissestate” e la “promozione e sviluppo sostenibile del territorio”. Quindi anche la beffa! Inoltre secondo sempre lo stesso AD lo sfruttamento in questione si avrebbe “senza che spetti nulla al comune che ospita la trivellazione ed il pozzo”.
Insomma in pieno stile coloniale!
Un motivo in più questo per votare SI al referendum contro le trivelle, perché un segnale chiaro deve partire proprio dal SUD attenzionato dal nostro governo per le presunte riserve di petrolio e metano, scarse e di scadente qualità che andrebbero a distruggere quelle che sono le reali tendenze e vocazioni dei nostri territori e dei nostri mari. Ma forse l’obiettivo è proprio questo. Affossare definitivamente il SUD!
Rosella Cerra – Lucio Iavarone
Dipartimento Ambiente MO-Unione Mediterranea
Comunicato MO-UM: inaugurazione Circolo Territoriale “Portici Bellavista”
Unione Mediterranea continua a crescere. Venerdì 18 marzo alle ore 18.30 sarà inaugurato il Circolo “Portici Bellavista”, via della Libertà n.218. Il Circolo nasce, tra l’altro, per progettare e realizzare anche a Portici un modello di autonomia territoriale “perché Portici è parte della Città Metropolitana di Napoli e in quanto tale vuole contribuire culturalmente e politicamente agli importanti obiettivi perseguiti da Mo-Unione Mediterranea, tra cui il progetto “Na-Napoli Autonoma”. Ideatori e referenti dell’evento inagurale l’arch. Antonio Avano e la dr.ssa Alessandra Panetta, rispettivamente presidente e vice presidente del Circolo. All’inaugurazione di “Portici Bellavista” interverranno Salvatore Tamburo, esperto di finanza, l’autore di Made in Naples Angelo Forgione, il giornalista Marco Esposito e la portavoce nazionale di Unione Mediterranea Flavia Sorrentino.
Comunicato MO-Unione Mediterranea
MO-Unione Mediterranea aderisce al referendum per fermare le trivelle ed invita a votare SI all’abrogazione della attuale norma che prevede lo sfruttamento del giacimento fino ad esaurimento, ponendo un limite temporale alle attività estrattive, portandole quindi ad estinzione. Così come sta avvenendo in tutta Italia con la nascita di comitati regionali di sostegno al SI per il referendum, MO-Unione Mediterranea è presente e ha aderito già ai comitati referendari in Calabria, Campania, Puglia e Basilicata, oltre che al coordinamento nazionale no-triv.
Il 17 aprile 2016 si dovranno recare alle urne circa 26 milioni di elettori per il referendum NO-TRIV. È una sfida difficile ed impegnativa, che chiama all’appello tutte le forze sane e democratiche che intendono rispettare e far rispettare il mandato democratico della nostra repubblica. Senza dubbio la scelta/imposizione di una data troppo vicina e di tempi ristrettissimi per la conduzione di una necessaria campagna referendaria è un tentativo di sabotare il referendum sperando nel mancato raggiungimento del quorum.
Il valore di questo referendum è quello di dare un chiaro segnale a questo governo e a sostegno dell’ambiente.
MO-Unione mediterranea c’è sempre in difesa della nostra terra.
Dipartimento Ambiente MO-UM
Rosella Cerra – Lucio Iavarone
Convegno “IL MEDITERRANEO E LA SUA BIODIVERSITA’ FRA INQUINAMENTO ACUSTICO, ACIDIFICAZIONE ED ESTRAZIONI PETROLIFERE”
Gentilissimi, vi informiamo che sabato 5 marzo ad Amantea dalle 9.00 alle 13.00 si terrà il convegno “IL MEDITERRANEO E LA SUA BIODIVERSITA’ FRA
INQUINAMENTO ACUSTICO, ACIDIFICAZIONE ED ESTRAZIONI PETROLIFERE“.
Dopo il workshop tenuto nella sede della lega Navale di Davoli, organizzato in collaborazione con il movimento Unione Mediterranea, continua l’ informazione fra la gente e con gli addetti ai lavori. Qui si è ampliato il fronte di intervento collaborazione anche con le scuole.
Il Workshop ha come tema il Mediterraneo e la sua biodiversità a rischio fra inquinamento acustico, acidificazione, sfruttamento di idrocarburi e gli strumenti per la sua tutela.
Il workshop avrà inizio alle ore 9.00 sarà presentato dall’architetto Saverio Magnone, presidente lega navale Amantea. Seguiranno i saluti della professoressa Monica Sabatino, sindaco di Amantea, del professore architetto Francesco Calabria Dirigente Scolastico del Polo Scolastico di Amantea e del C.F. (CP) Antonio Lo Giudice, Comandante Capitaneria di Porto di Vibo Valentia.
Relazioneranno
-Dottoressa Stefania Giglio, biologa del Centro Studi Cetacei Onlus, si occupa del censimento degli spiaggiamenti di cetacei lungo la costa calabrese: “Rete di sorveglianza diagnostica a tutela della salute e del benessere degli animali spiaggiati lungo le coste Calabresi”.
-Dottoressa Maria Cristina Gambi, ricercatrice della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Ischia (Na). Si occupa di monitoraggio dell’acidificazione del Mediterraneo: “Acidificazione marina e biodiversità: esempi dai siti di emissione di CO2 dei nostri mari”.
-Professore Gianni Pavan , direttore CIBRA (Centro Interdisciplinare di Bioacustica e Ricerche Ambientali ) Università di Pavia, Dipartimento Scienza della Terra e dell’Ambiente, estensore Linee Guida ACCOBAMS, strumento a carattere internazionale punto di riferimento per la mitigazione dell’inquinamento acustico: Inquinamento acustico nel Mediterraneo e mitigazione dell’impatto nella legislazione
-Professore Enzo di Salvatore, Università di Teramo, docente di Diritto Costituzionale, estensore dei quesiti referendari NO-TRIV: Profili giuridici delle estrazioni petrolifere in Italia
-Avvocato Benito Spanti, dirigente avvocatura Regione Calabria, redattore dei ricorsi della Regione contro alcune istanze di ricerca di idrocarburi nell’alto Ionio cosentino: Attività legali della Regione contro le istanze di ricerca nel Mare Ionio
A moderare il convegno sarà la dottoressa Rosella Cerra, responsabile Ambiente Unione Mediterranea Calabria
Previsto anche l’intervento degli studenti, del tutor dell’Arpacal e dei docenti coinvolti nel progetto “Quanto è Profondo il Mare”.
Le conclusioni saranno a cura del Consigliere Regionale Arturo Bova, Presidente della Commissione contro la ‘Ndrangheta , Componente Commissione Ambiente e del Rag. Antonio Nicoletta, Delegato Regionale della Lega Navale Italiana.

Referendum NO TRIV. MO-Um si unisce all’ appello al Presidente Mattarella.
Anche il Movimento Unione Mediterranea si associa all’appello rivolto ora al Capo dello Stato Mattarella di modificare la data del 17 aprile prossimo fissata dal Consiglio dei Ministri per il referendum NO-TRIV.
Vi sarebbe infatti uno spreco ingiustificato di 360 milioni di euro. È questa la cifra che il nostro governo è pronto a bruciare per una chiara paura del referendum. La richiesta di unificare il referendum alle elezioni amministrative che si svolgeranno nel giugno 2016 avanzata da comitati, associazioni, partiti, sindacati, regioni e società civile per l’Election Day è stata scartata senza dare una spiegazione.
Ricordiamo che nel corso del 2016 gli italiani saranno chiamati alle urne sia per le elezioni amministrative più eventuale ballottaggio, sia per il referendum confermativo della riforma costituzionale, sia per il referendum No triv. Ma potrebbe anche succedere che con l’accoglimento da parte della Corte Costituzionale dei ricorsi promossi dalle Regioni sul conflitto di attribuzione relativo ad altri due quesiti No-Triv vi sarebbe poi un ulteriore referendum. Ricordiamo ancora che in passato è stato proprio il PD a gridare allo scandalo per lo spreco di denaro pubblico per il mancato accorpamento di elezioni e referendum, affermando che “È chiaro che hanno paura che il referendum raggiunga il quorum, e questo creerebbe seri rischi politici per la Lega. Noi facciamo appello al governo. Servono responsabilità e oculatezza”. In quella occasione la “scelta immorale e vergognosa” la fece Berlusconi, era il 2009 ed il tema era il porcellum. Nel 2011 poi in occasione del referendum sull’acqua l’appello del PD per l’Election Day era così strutturato: “Non accorpare la data delle elezioni amministrative 2011 con quella dei referendum sarebbe una scelta molto grave”.
Cosa è cambiato da allora? Ribadiamo che la richiesta rivolta a Sergio Mattarella da associazioni ambientaliste, sociali e studentesche, organizzazioni sindacali, comitati e testate giornalistiche non può essere ignorata poiché oltre prevedere un risparmio di energie, risorse economiche e di tempo porterebbe a “favorire e salvaguardare la democrazia e la partecipazione” permettendo una campagna informativa necessaria su un tema importante e difficile quale quello No-Triv.
Napoli 14 febbraio 2016
Unione Mediterranea
Lucio Iavarone Responsabile Ambiente UM
Rosella Cerra Responsabile Ambiente UM-Calabria
Canale Conte Sarno: MO-Unione Mediterranea incontra il sindaco De Magistris
MO-Unione mediterranea ha incontrato oggi il sindaco metropolitano Luigi de Magistris per muovere insieme i primi passi sulla questione Sarno. L’emergenza ambientale, aggravata da molti decenni di risposte politico-amministrative inconcludenti, non può e non deve essere ignorata oltre: il fiume più inquinato d’Europa manifesta un’emergenza senza precedenti, con risvolti non solo ambientali ma anche economici e sociali. La tossicità delle acque del Sarno e dei suoi affluenti è causata dallo sversamento abusivo di aziende situate nei pressi del fiume. Lo stato di degrado ambientale non è solo determinato dalla tossicità delle acque: nonostante si sia manifestata un’emergenza idrica che ha visto la portata del fiume ridursi esponenzialmente, il corso d’acqua è responsabile di numerosi dissesti e inondazioni, non ultima quella dello scorso ottobre nelle zone del Sarno. Ad oggi, le soluzioni proposte dalla classe dirigente si sono rivelate inefficaci e in molti casi dannose, denotando una grave superficialità, inammissibile per un problema di tale entità. La complessità dell’emergenza non ci spaventa e, insieme ai comitati territoriali interessati, al circolo di MO-UM de ‘I sarrastri’ attivo nella piana del Sarno, stiamo muovendo i primi passi alla ricerca di soluzioni alternative. Grazie all’incontro di oggi, siamo riusciti a portare all’attenzione del sindaco metropolitano anche questa tematica, vitale per lo sviluppo e la salvaguardia del territorio. Ci siamo lasciati con la carica giusta, pronti a collaborare per la difesa del Sarno e dei tanti cittadini che popolano quelle zone. Il cambiamento è MO!
MO PROMUOVE LA “DOMENICA DELLE SCIARPE”
“REGALEREMO LE SCIARPE AGLI STEWARDS”
Il sequestro delle sciarpe con i simboli borbonici avvenuto domenica 31 gennaio all’ingresso del San Paolo è sia ingiusto sia immotivato. Ingiusto perché i simboli identitari sono essenza di uno sport di popolo come il calcio a Napoli. Immotivato perché, in base alle stesse regole diffuse dalle autorità di polizia, sono autorizzati i vessilli che riportino sia i simboli identitari sia i colori del Calcio Napoli, come nel caso delle sciarpe ingiustamente sequestrate.
Il movimento MO-Unione Mediterranea denuncia l’immotivato sequestro delle sciarpe, chiede un chiarimento da parte delle autorità competenti e annuncia per domenica 7 febbraio alle ore 14:00 la “Domenica delle sciarpe” invitando i tifosi a recarsi al San Paolo con i vessilli storici e identitari. Con l’occasione i militanti di MO all’ingresso della curva B regaleranno agli stewards sciarpe con il simbolo delle Due Sicilie quale invito alla concordia e alla fratellanza.
Condoglianze alla famiglia De Magistris
MO-Unione Mediterranea esprime il proprio cordoglio al sindaco Luigi, Claudio ed a tutta la famiglia De Magistris per la scomparsa della signora Marzia.
Costituzione “Segreteria Ponte” fino al 3° Congresso Nazionale di Unione Mediterranea.
In seguito alle dimissioni del Segretario Enrico Inferrera, “per motivi legati alla indisponibilità di tempo occorrente per la riorganizzazione del movimento”, il Coordinamento nazionale di Unione Mediterranea ha provveduto alla costituzione di una “Segreteria Ponte”, organismo provvisorio, che ha il compito di affiancare il Presidente Francesco Tassone e la Portavoce Flavia Sorrentino fino al prossimo Congresso del MOvimento e di svolgere in maniera collegiale, le funzioni proprie della Segreteria.
La Segreteria Ponte è costituita da un coordinatore per ciascuna delle regioni rappresentate nel Coordinamento: Nicola Manfredelli per la Basilicata, Salvatore Procopio per la Calabria, Rosario Terracciano per la Campania, Martino Grimaldi per la Lombardia, Davide Abramo per il Piemonte, Crocifisso Aloisi per la Puglia e Placido Altimari per la Sicilia.
La Segreteria Ponte ha già determinato i prossimi passi da compiere per organizzare il terzo Congresso Nazionale, la campagna di tesseramento e le attività dei circoli territoriali in vista delle elezioni amministrative del 2016.
L’entusiasmo e la determinazione nel condurre questa battaglia di riscatto della nostra terra non ha subito battute d’arresto: MO-Unione Mediterranea è nata nella certezza di appartenere a chi ne ama lo scopo e, al di là delle difficoltà, lo persegue.




