I comunicati ufficiali di Unione Mediterranea
Archivio Comunicati
UM: Falcone e Borsellino sono un baluardo contro le mafie
Importante iniziativa di Unione Mediterranea che intende promuovere una giornata della legalità in tutto il Mezzogiorno dedicandola ai due magistrati simbolo della lotta alle mafie “Borsellino e Falcone” . Leggi tutto
Crisi rifiuti, Lega: “Sud paghi da solo multa UE”. UM: i miliardi delle quote latte li ha pagati il Sud con i fondi FAS
4 miliardi 494 milioni 433.627 euro e 53 centesimi! Tanto hanno dovuto sborsare i contribuenti italiani per gli allevatori che hanno sforato le “quote latte”. Leggi tutto
Fate business? Sposto al Nord!
La divisione Customer Support Italia (CSI), è nata nel 2000 dall’aggregazione delle risorse e delle attività di logistica sia delle divisioni di prodotto, sia di quelle di ingegneria e produzione dello stabilimento di Giugliano. La sua missione è sviluppare e gestire il business del post-vendita, integrando le competenze ingegneristiche della logistica dei sistemi e di quella industriale. La divisione è punto di riferimento dei processi logistici e offre al cliente un servizio globale di Supporto Logistico Integrato (ILS) che garantisce la massima efficienza e disponibilità operativa degli impianti fornendo assistenza ai clienti per l’intero Life Cycle dei sistemi, in ogni parte del mondo. L’ ILS (Integrated Logistic Support) si traduce in contratti post-vendita di durata anche ventennale e coinvolge attività interdisciplinari ad alto valore aggiunto ed elevato know-how come:
– Produzione e Riparazioni industriali
– Progettazione ILS
– Assistenza tecnica
– Upgrading & Retrofit
– Manuali Tecnici
– Revisioni
– Training
Nelle intenzioni di Moretti (AD Finmeccanica) è proprio la base logistica ad essere candidata per l’emigrazione verso Nord, lasciando la mera produzione a Giugliano.
E’ ferma intenzione di Unione Mediterranea opporsi a questo ennesimo scippo di attività ai danni dei siti produttivi del nostro territorio, convocando in tempi brevi un tavolo tecnico-politico con i Sindaci di Napoli, Bacoli e Giugliano, le Organizzazioni Sindacali e i lavoratori.
Unione Mediterranea: noi MAI con Salvini
“Il Sud non si può comprare come una mercanzia in offerta al miglior acquirente. La presentazione della lista “Noi con Salvini” a Napoli è la dimostrazione di come la Lega Nord stia cercando di rinforzare quella progettualità che ha portato negli ultimi venti anni alla maggiore diseguaglianza di tutti gli indici economici e finanziari tra Nord e Sud, ovviamente a favore della immaginaria Padania. Unione Mediterranea ribadisce come un Sud competitivo, vivo e socialmente innovativo non ha alcun bisogno delle parole di Salvini e del qualunquismo di una politica fatta di promesse e voluto scontro, ma di assenza totale di concretezza”: sono queste le valutazioni di Enrico Inferrera sulla presentazione a Napoli della lista “Noi con Salvini”, avvenuta ieri tra cortei di protesta e scontri tra manifestanti e polizia.
“Da quando la Lega ha capito che per promuovere “prima il Nord”, non serve adorare il Dio Odino ma votare per un partito italiano qualunque – ribadisce Flavia Sorrentino, Portavoce Nazionale Unione Mediterranea-, chiedere voti al Sud non è più un tabù: i “terroni” disprezzati e offesi per decenni, oggi sono utili alla causa leghista che punta a crescere nei consensi. Gli ascari che si vendono al padrone leghista non hanno memoria degli insulti, le ingiustizie e le vili umiliazioni, ma noi che mai ci alleeremo con i razzisti, non dimentichiamo. La politica dell’odio della Lega Nord nei confronti del Sud non può essere oggi banalizzata e barattata dietro logiche di accordi politici che vedono il Sud come mera merce di scambio.”
Unione Mediterranea promuove tra l’altro proprio in questi giorni, il lancio della propria campagna associativa , volta a convogliare nel movimento, la parte sana di quella società civile meridionale, intenzionata a rompere definitivamente quello stato di quiescenza della cittadinanza, rispetto ad arbitrari abusi della politica nazionale e regionale. Dopo il progetto civico della lista MO! ed i risultato raggiunto alle recenti elezioni regionali, il movimento ribadisce la propria vitalità ed il lancio di importanti iniziative in tutto il Sud d’Italia.
UM, tesseramento 2015: il 18 Luglio in piazza per il riscatto del Sud
Prende il “via” il 18 Luglio 2015 la campagna di tesseramenti di Unione Mediterranea, successiva al secondo congresso nazionale tenutosi a Matera il 21 e 22 Giugno scorsi.
I circoli territoriali di UM organizzeranno eventi informativi dove saranno presenti i nostri rappresentati locali e nazionali per conoscere le proposte e le iniziative del Movimento.
Clicca qui per chiedere ai responsabili dei circoli come fare per seguire da vicino tutte le attività di Unione Mediterranea.
Per prendere parte al gazebo che si terrà Sabato a Napoli in Via Scarlatti dalle ore 10.00 alle ore 13.00 conferma qui la tua partecipazione.
UM SEI TU.
UM, le attività sul territorio: il circolo “I Sarrastri” incontra iscritti e simpatizzanti.
Giovedì 16 Luglio 2015 alle ore 20.30 in Viale Manzoni 231 a Poggiomarino, il circolo di Unione Mediterranea “I Sarrastri”, incontra iscritti e simpatizzanti per pianificare le prossime attività sul territorio. Durante l’incontro sarà possibile tesserarsi per iscriversi al movimento. Inoltre, si discuterà insieme ad alcune associazioni civiche, dell’iniziativa di Legambiente “Puliamo il mondo 2015”.
Per saperne di più contatta il responsabile del circolo territoriale “I Sarrastri”.
UM sei tu.
Unione Mediterrenea: deficit regione Piemonte? Il Nord non è mai stato virtuoso
“Le notizie pubblicate oggi da alcuni quotidiani relative al presunto deficit della Regione Piemonte non mi sorprendono più di tanto. La propaganda che per decenni ha voluto far credere ad un Nord economicamente virtuoso si era già dimostrata mendace con i distretti del Nord Est ed oggi continua a ribadire come la macchina pubblica sia mal gestita in tutte le Regione d’Italia, con ripercussioni economiche e sociali sulle fasce più deboli”: così Enrico Inferrera commenta, Segretario Nazionale di Unione Mediterranea, interviene sulle notizie lanciate oggi da diversi organi di informazione relative ad un prossimo default della Regione Piemonte.
“La favola del Sud finanziato dal Nord non è più sostenibile. La propagande leghista è strumentale e diretta a spostare l’attenzione su fenomeni che non riguardano mai l’utilizzo dei fondi pubblici e la buona spesa al Nord. Lo stesso Governo e la Corte dei Conti ignorano dati oramai di dominio pubblico, lasciando alla politica locale la possibilità di fare e disfare a proprio piacimento. Solo 2 giorni fa il Ministro ha lanciato il tema della Torino-Venezia in bicicletta. Probabile che qualche politico del Nord debba affrontare di notte la tratta per evitare il confronto con la popolazione, a cui da anni si vende solo cattiva informazione”.
UM accanto al popolo greco: votare Oxi è un segnale per tutta l’Europa
“Nessuno speculi sulla Grecia e sul suo popolo”: così Enrico Inferrera commenta la difficile situazione di queste ultime ore della Grecia, che rischia di divenire una vera e propria mina vagante per l’Europa.
“Esprimiamo piena solidarietà alla popolazione greca, che come quella meridionale è vittima di scelte nazionali che non hanno mai preso in considerazione il primo ed unico obiettivo della politica: porre l’uomo e la sua dignità al centro della comunità.”
“Unione Mediterranea – afferma Enrico Inferrera – non è contro l’euro ma contro un crescente impoverimento che un’ Europa troppo obbediente alla Germania sta generando in tutti i paesi del Mediterraneo, dove le fasce sociali più deboli sono schiacciate da crisi senza precedenti. Non siamo antieuropeisti ma questa Europa non è quella che noi immaginavamo. Votare OXI (No) è un segnale che la Grecia può dare a tutta l’Europa: in democrazia il popolo è sovrano e la sua richiesta di aiuto non può essere considerata secondaria a nessuna esigenza di austerità economica.”
Unione Mediterranea annuncia le linee guida: “i nostri iscritti sono i veri protagonisti del riscatto del Sud”.
“Un grande movimento popolare, democratico, meridionalista nei valori e negli obiettivi, sostenuto da tutti coloro che hanno a cuore il presente ed il futuro del Sud: sono queste le premesse con cui si è svolto il primo incontro ufficiale di Unione Mediterranea, dopo il secondo congresso nazionale del Movimento tenutosi a Matera il 21 e il 22 Giugno scorsi.
In un clima caldo e propositivo Il neo Segretario Nazionale Enrico Inferrera, ha aperto una nuova era per UM che in continuità con il lavoro svolto da Marco Esposito , si appresta a consolidare i consensi raggiunti con la splendida esperienza della lista civica MO! e ad ampliare la propria base organizzativa, attraverso un capillare radicamento sui territori del Mezzogiorno, per offrire una risposta seria e concreta alla penuria di proposte politiche dei partiti nazionali.
In sintonia anche Flavia Sorrentino Portavoce Nazionale di Unione Mediterranea, che ha chiarito durante il suo intervento in che modo sarà impostata la struttura comunicativa del Movimento, affinchè si definiscano i contenuti e le proposte e in cui comunemente riconoscersi. “Unione Mediterranea- ha dichiarato- si propone come alternativa politica meridionalista nel panorama partitocratico italiano: con il lavoro e l’impegno di ciascuno, prepareremo il movimento ad affrontare le grandi sfide del futuro che attendono il Sud.”
Tanti gli interventi e le proposte, tutti all’insegna del fare e del fornire soluzioni concrete ai problemi dei cittadini. Attraverso il coinvolgimento, l’ esperienza e le competenze di chi ve ne fa parte, Unione Mediterranea darà vita a “dipartimenti tematici”, rappresentati da gruppi di lavoro, vere e proprie sentinelle presenti sul territorio, in grado di stare accanto alle comunità locali e porsi come punto di riferimento delle loro istanze. Impegno ad attenzione nei confronti della lotta allo scempio ambientale come ribadito dall’ex portavoce dei comitati fuochi Lucio Iavarone, nuove politiche occupazionali, attenzione per il sociale, per il rilancio dell’imprenditoria e dello sviluppo.
Non esistono grandi tematiche e problemi minori, ma esigenze dei cittadini che devono ritornare ad essere i grandi protagonisti della politica. In questo senso gli interventi di Alessandro Cantelmo, Alessandro Lerro, Salvatore Legnante, Carlo Ceresa, Leonardo Lasala, Guglielmo Ursumando, Alida Competiello, Roberto Natale, Attilio Fioritti, Francesco Labruna, Carlo Manna e tanti altri intervenuti, tra cui il giornalista de “Il Brigante” Gino Giammarino che ha sottolineato la necessità di continuare a percorre i binari della coerenza fino ad ora perseguita.
La linea del nuovo Segretario Nazionale prevede una partecipazione attiva e il coinvolgimento reale di tutti gli iscritti: al via dunque la nuova campagna di tesseramento attraverso i circoli esistenti e l’apertura di nuovi circoli per una maggiore rappresentanza sul territorio.
“Unione Mediterranea apre le sue porte a tutti coloro che ritengono di poter apportare un contributo in termini di idee, impegno , passione politica e valorizzazione del territorio”. La forza di un Movimento come il nostro- ha concluso Inferrera- è la sua gente, e solo attraverso la partecipazione di tutti sarà possibile ‘scardinare’ la storica e documentata azione di smembramento della nostra identità, affinchè si possa recuperare un senso si appartenenza comune all’insegna della crescita e di nuove opportunità per questa terra e i suoi figli.”
Unione Mediterranea: giù le mani dai Campi Flegrei
“Chi ama la propria terra non può tollerarne lo scempio, l’usurpazione, lo sfruttamento che da anni i nostri governi, per favorire lobbies e centri di potere, stanno perpetrando ai danni del nostro mezzogiorno. Uno di questi esempi è l’impianto geotermico ‘Scarfoglio’ che si intende realizzare nei Campi Flegrei, culla della storia millenaria del Mediterraneo”: è questa l’annunciata presa di posizione di Unione Mediterranea, attraverso Lucio Iavarone, Responsabile Ambiente del movimento, sulla discutibile operazione di geotermia che si intende realizzare in pieni Campi Flegrei in una zona ad alta densità abitativa e storicamente sismica.
Con una comunicazione al Ministero lo studioso ha messo messo in chiaro come l’operazione paventata rappresenti un grande atto di superficialità nei confronti della storia del territorio con importante ripercussione anche sotto il profilo della sicurezza. “Non siamo interessati – sottolinea Iavarone – alla produzione energetica ad ogni costo quando questa significa produrre un significativo rischio di danno al territorio e alla salute dei cittadini. Il progetto pilota dell’impianto nei Campi Flegrei rientra invece in un disegno speculativo che nulla offre al territorio. Un atto di ingerenza politica e sociale che la popolazione non può tollerare.”




