Archivio Comunicati

I comunicati ufficiali di Unione Mediterranea

E’ Carmen Altilia la nuova Portavoce di MO! Unione Mediterranea

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Carmen Altilia, classe 1988, è la nuova portavoce di Mo-Unione Mediterranea.

Laureata in scienze politiche e relazioni internazionali, è già componente del comitato di coordinamento e membro di comunicazione del movimento.

Da anni impegnata in terra di Calabria contro le mafie, subentra alla Portavoce uscente Flavia Sorrentino, a cui va il nostro sentito ringraziamento per il compito fin ora svolto.

A Carmen Altilia i migliori auguri di buon lavoro e di buon proseguimento sul cammino già avviato per la difesa della nostra Terra.

Revisione e modifica della toponomastica risorgimentale di Reggio Calabria

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Al Sindaco dott. Giuseppe Falcomatà,

al Prefetto dott. Michele Di Bari,

alla Commissione Toponomastica

del Comune di Reggio Calabria

Oggetto: revisione e modifica della toponomastica risorgimentale della città

Il movimento politico meridionalista “MO! – Unione Mediterranea”, in seguito all’annuncio di revisione della toponomastica cittadina, rivolge un appello al Comune di Reggio Calabria affinché prenda in considerazione la possibilità di sostituire i nomi dei personaggi risorgimentali delle vie della città, con i nomi di coloro che davvero hanno impegnato tutta la vita a favore del capoluogo reggino.

A tal proposito, è stata studiata l’organizzazione della toponomastica ed eseguita una mappatura di quelle vie che, in pieno centro storico, sono intitolate a patrioti dell’Unità, ad episodi (date e luoghi) legati al Risorgimento, nonché a politici e generali.

Nella sola zona della Stazione Centrale troviamo “via Nino Bixio”, “Via Fratelli Cairoli” e “via Guglielmo Pepe”, oltre alle immancabili “via Cavour” e “via Mazzini”; la piazza su cui si affaccia la Stazione Centrale è intitolata a Giuseppe Garibaldi, così come il Corso che è la via principale della città. Si arriva quindi a “piazza Vittorio Emanuele II” (nota come “piazza Italia”) per la statua del Larussa che vi si trova al centro, simbolo dell’Unità nazionale e che venne a sostituire la statua di Ferdinando I, fatta a pezzi nei moti del 21 agosto 1860 (fonte http://www.convittorc.it/documenti/strade.pdf).

Si vuole quindi portare all’attenzione il ruolo che ebbero alcuni di questi personaggi nella storia del nostro Paese: in particolare, è importante concentrarsi su Nino Bixio, generale che si contraddistinse per il famoso eccidio di Bronte nell’agosto del 1860, per la battaglia in Piazza Duomo a Reggio Calabria, la repressione di Santa Croce Camerina (in provincia di Ragusa) e tante altre cruente battaglie in cui la ferocia fu il tratto distintivo. A lui vengono attribuite una serie di citazioni, tra le quali: “Al Sud i nemici non basta ucciderli, bisogna straziarli, bruciarli vivi a fuoco lento”.

Ci si chiede anche quale ruolo possano aver avuto personaggi come Cavour, Mazzini e Garibaldi nella crescita della città di Reggio Calabria, se non quello di essere stati iniziatori di un declino inesorabile della nostra terra con la nascita della famosa “questione meridionale”, mai affrontata – per negligenza – da centinaia di anni. È storicamente provata la nascita della Camorra e delle altre mafie del Sud Italia proprio nel 1861, quando si organizzarono come vere e proprie associazioni criminali; è anche noto come nell’operazione della Dda di Milano nel 2014 (in cui vennero arrestati 40 presunti ‘ndranghetisti), i carabinieri del R.O.S. abbiano registrato un video in cui gli affiliati, riuniti in cerchio, giuravano nel nome di Garibaldi, Mazzini e La Marmora (http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/11/18/ndrangheta-in-lombardia-filmato-dellaffiliazione-riferimenti-a-mazzini-e-garibaldi/312973/). Senza addentrarsi in questioni riguardanti massoneria e mafia, ci si limita ad esporre perplessità sull’organizzazione della toponomastica cittadina.

Non è tutto: la parallela superiore del “Lungomare Falcomatà” è “Corso Vittorio Emanuele III”, nipote del primo Re d’Italia e monarca nel periodo fascista, promulgatore delle leggi razziali contro gli ebrei.

Sempre in zona Stazione Centrale, le vie intitolate a date e luoghi del Risorgimento sono numerose da “via Aspromonte” a “via Caprera” (l’isola che fu dimora e luogo del decesso di Giuseppe Garibaldi e che non ha nulla a che fare con Reggio Calabria), “via Gaeta” (assediata ferocemente dai piemontesi nel 1860-1861 e che dovremmo commemorare anziché celebrare), “via Marsala” (luogo in cui sbarcarono i mille garibaldini), via Plebiscito, via “2 settembre 1847” (data di inizio dei moti rivoluzionari di Reggio Calabria, in cui Domenico Romeo fu giustiziato dal governo borbonico), “via 21 agosto 1860” (data della famosa battaglia in Piazza Duomo che vide contrapposti i garibaldini all’esercito borbonico).

La toponomastica di Reggio è organizzata in periodi storici, che caratterizzano ciascuna zona della città. Tuttavia, ciò non vieta di inserire tra le vie principali i nomi di luoghi e personaggi in sostituzione di quelli citati sopra, perché appunto non riconducibili alla storia millenaria della nostra città. Di seguito verranno proposti alcuni suggerimenti.

Partendo dalla fondazione dell’antica “Rhegion”, come non ricordare i coloni di stirpe ionica provenienti da Calcide, nell’isola greca Eubea, tutt’ora esistente come comune di circa 90 mila abitanti. I calcidesi furono fondatori di Reggio e di tante altre colonie della Magna Grecia, e a questa città sono dedicate vie in numerose località siciliane, ma non a Reggio. Le fonti sulle origini della nostra città risalgono in particolare allo storico Tucidide e al suo capolavoro storiografico, La Guerra del Peloponneso, che costituisce una delle opere principali attraverso la quale gli storici moderni hanno ricostruito alcuni eventi legati alle origini dell’antica Grecia. È curioso sapere che addirittura a Milano sia presente una via intitolata allo stesso Tucidide, e non a Reggio Calabria.

Sempre restando nel periodo greco, è d’obbligo citare il giurista catanese Caronda, autore delle leggi della sua città e della nostra Reggio, prima di tante altre colonie della Magna Grecia: sono presenti vie dedicate a Caronda in molte località siciliane ma, appunto, non a Reggio.

Proseguendo con il periodo romano, non vi è traccia né ricordo dell’antica Via Popilia, meglio conosciuta come Via Capua – Regium, che collegava Roma con l’estrema punta della penisola italica. In altri capoluoghi di provincia, come Vibo Valentia e Cosenza, è presente via Popilia, mentre è scomparsa da Reggio che era la città principale da collegare attraverso quella strada. È come se tra qualche millennio non venisse ricordata la Salerno-Reggio Calabria, autostrada fondamentale per il collegamento tra Reggio ed il resto della penisola.

Un altro ruolo importante fu quello assunto da Gioacchino Murat, Re di Napoli agli inizi del 1800 dopo la sottrazione del trono ai Borbone. Nonostante sia ancora oggi considerato un personaggio ambiguo, nel breve periodo in cui dominò l’Italia meridionale lasciò tracce visibili ancora oggi in molte località, tra cui Pizzo Calabro, Scilla, Bari, Brindisi, Potenza. A lui vengono dedicate vie persino a Milano, oltre alla statua situata all’ingresso di Palazzo Reale a Napoli. A Reggio Calabria, dove portò l’illuminazione pubblica, non è stata dedicata nessuna via del centro, nonostante sia presente il “Centro Studi Gioacchino e Napoleone”, da considerare forse come un’opera modesta rispetto al ricordo di un personaggio così illustre per la storia della città e di tutto il Sud Italia.

Nel corso della sua storia, infine, Reggio fu colpita da diversi terremoti che resero necessari ingenti lavori di ripristino degli edifici. Il ricordo più recente è quello del terremoto del 1908, in cui la città fu rasa al suolo e il piano di ricostruzione seguì le linee dettate dall’ing. Pietro De Nava, a cui è dedicata la biblioteca e da non confondere con Giuseppe De Nava a cui è dedicata l’omonima piazza di fronte il museo archeologico. Ma l’evento del 1908 non fu l’unico ad avere conseguenze catastrofiche: già nel 1783 la città fu in parte distrutta da un terremoto e ricostruita secondo il progetto dell’ing. Giambattista Mori, che diede alle strade di Reggio la tipica conformazione orizzontale e ortogonale. Tuttavia, di Giambattista Mori non vi è traccia nella toponomastica cittadina.

Il movimento politico “MO-Unione Mediterranea”, così come specificato nella sua Carta dei Princìpi, ha un obiettivo chiaro: il riscatto del Mezzogiorno. Il movimento ripudia mafia, violenza, razzismo e qualsiasi forma di discriminazione. Il fine della richiesta è quello di far recuperare l’identità dei cittadini di Reggio Calabria e del Sud Italia: vi è la ferma convinzione che solo riacquistando la propria memoria storica, un popolo possa sentirsi effettivamente coinvolto nella vita della città e quindi essere in grado di difenderla da chi non vuole il suo sviluppo e la sua libertà. La modifica della toponomastica, in tal senso, è sicuramente un’azione molto piccola ma concreta di recupero dell’identità: siamo infatti convinti che da queste piccole azioni possano scaturire grandi risultati. L’esempio più tangibile è ciò che sta facendo l’amministrazione comunale di Reggio Calabria che, con il duro lavoro e nel silenzio della stampa nazionale, sta letteralmente cambiando in positivo il volto della città.

Con l’auspicio che la nostra richiesta sia esaminata, e in attesa di una risposta, si porgono distinti saluti.

 

Reggio Calabria, 18 agosto 2016

La Portavoce Nazionale: Flavia Sorrentino

Il referente territoriale: Davide Abramo

MO! sui risultati delle elezioni amministrative a Napoli

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MO! Unione Mediterranea esprime grande soddisfazione per la netta affermazione del candidato sindaco Luigi de Magistris e della coalizione che lo sostiene: successo ampio che lo accompagna al ballottaggio del 19 giugno con un distacco di diciotto punti percentuali sul candidato del centro-destra Lettieri.

Ci impegneremo perché al ballottaggio vinca la parte migliore della città, quella che non abbassa la testa davanti ai diktat arroganti del Governo, quella che ripudia i partiti nazionali i quali, tutti, non battono ciglio davanti al razzismo e alla discriminazione che la città subisce.

Siamo certi che anche grazie al nostro aiuto vincerà Napoli onesta, quella leale con i Napoletani stessi, che crede e si impegna per il miglioramento costante, che guarda con saggezza politica ad un progetto di autonomia e che vuole prendersi cura della propria identità culturale.

Nell’ambito della coalizione, MO! Unione Mediterranea non ha raggiunto una quota di voti sufficiente a far eleggere almeno un consigliere comunale. Questo naturalmente dispiace fortemente, ma non fa arretrare di un passo nell’impegno per il riscatto del Sud. Il lavoro infaticabile svolto dai candidati e dagli attivisti di MO! Unione Mediterranea durante la campagna elettorale, è un patrimonio prezioso di contatti e passione, che sarà valorizzato nel prosieguo del lavoro. Presto sarà avviato un processo di maggiore radicamento nel territorio, per essere partecipi delle lotte per i diritti di quanti pagano in prima persona le iniquità di un sistema politico che promuove un’Italia a due velocità.

Grazie a tutti coloro che hanno dato fiducia alla lista: questo consenso troverà corrispondenza anzitutto nell’impegno al fianco di de Magistris nella campagna che precede il ballottaggio e poi, continuativamente, nella piena disponibilità a collaborare con la nuova amministrazione, soprattutto per quella parte di programma da noi proposta (Napoli Autonoma, scontrino parlante, sportello difendo la città) che il sindaco ha deciso di fare propria.

Ricorso vinto. A Napoli ci sareMO!

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Ieri lunedì 23 maggio il Consiglio di Stato ha accettato il ricorso della lista MO! Napoli Autonoma, dando ufficialmente il via libera al reinserimento della nostra lista nella competizione elettorale.
Non è stata una grande sorpresa poiché la ricusazione era dovuta a un mero assurdo burocratico, frutto dell’interpretazione ambigua di una norma. Tutti i nostri candidati, ricusati per aver autenticato le firme di accettazione fuori dal Comune di Napoli, sono stati riammessi.
La ricusazione ha rischiato di compromettere gravemente lo sviluppo della campagna elettorale, eppure i nostri candidati e attivisti non hanno smesso di avere fiducia nella giustizia, continuando coraggiosamente a scommettere sulla lista. A loro, al nostro avvocato Antonio Parisi e alla solidarietà mostrata dalle altre liste ricusate, vanno i nostri più sinceri ringraziamenti.
Di seguito il testo completo della sentenza:

N. 02140/2016 REG. PROV. COLL.

N. 03964/2016 REG. RIC.

 
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

 

Il Consiglio di Stato

in sede giurisdizionale (Sezione Terza)

ha pronunciato la presente
SENTENZA

 

sul ricorso numero di registro generale 3964 del 2016, proposto dal signor Peperoni Pierluigi, rappresentato e difeso dall’avvocato Antonio Parisi, con domicilio eletto presso Pellegrino Studio Legale Associato in Roma, corso del Rinascimento, 11;
contro
U.T.G. – Prefettura di Napoli, Ministero dell’Interno, in persona del legale rappresentante, rappresentati e difesi per legge dall’Avvocatura generale dello Stato Stato, domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Commissione Elettorale Circondariale di Napoli, II Sottocommissione Elettorale Circondariale di Napoli, III Sottocommissione Elettorale Circondariale di Napoli, IV Sottocommissione Elettorale Circondariale di Napoli, XI Sottocommissione Elettorale Circondariale di Napoli, VIII Sottocommissione Elettorale Circondariale di Napoli, XV Sottocommissione Elettorale Circondariale di Napoli, Comune di Napoli, Ufficio Elettorale Centrale Presso La Corte di Appello di Napoli, Iuliano Galia;
per la riforma
della sentenza n. 2485 del 2016 del Tribunale amministrativo regionale per la Campania, Napoli, Sezione II.

Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di U.T.G. – Prefettura di Napoli e di Ministero dell’Interno;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella up speciale elettorale del giorno 23 maggio 2016 il Cons. Vincenzo Lopilato e uditi per le parti l’avvocato Antonio Parisi e l’avvocato dello Stato Attilio Barbieri.

FATTO e DIRITTO
1.– Alcuni candidati del Movimento «Mo Napoli Autonoma» , a sostegno del candidato Sindaco Luigi De Magistris, all’atto della presentazione delle liste per il rinnovo del Consiglio comunale e delle Municipalità alle elezioni fissate per il 5 giugno, hanno presentato l’accettazione delle candidature con dichiarazioni corredate da firme autenticate dai funzionari dei Comuni di rispettiva residenza e non dai funzionari del Comune alle cui elezioni concorrono i candidati stessi. Gli organi preposti ha escluso detti candidati dalle liste, con conseguente ricusazione della lista stessa in ragione della riduzione del numero dei candidati presenti in liste inferiore al numero minimo prescritto dalla legge.
2.– Il delegato di lista ha impugnato tale provvedimento di ricusazione innanzi al Tribunale amministrativo regionale per la Campania.
3.– Il Tribunale amministrativo, con sentenza 17 maggio 2016, n. 2485, ha respinto il ricorso, affermando che che, alla luce di quanto previsto dall’art. 14 della legge 21 marzo 1990 n. 53, «la funzione certificativa del Consigliere comunale (e/o del funzionario) va inteso nel senso che egli può esercitare il potere conferitogli esclusivamente all’interno del territorio dell’ente di appartenenza e con effetti che non devono travalicarne i limiti», in quanto «il territorio è l’elemento costitutivo del Comune, sicchè necessariamente i suoi organi esercitano le proprie funzioni nei limiti di questo».
4.– Il ricorrente in primo grado ha proposto appello.
5.– La causa è stata decisa all’udienza pubblica del 23 maggio 2016.
6.– L’appello è fondato.
L’art. 14 della legge 21 marzo 1990, n. 53 (Misure urgenti atte a garantire maggiore efficienza al procedimento elettorale) prevede che «sono competenti ad eseguire le autenticazioni», fra gli altri, «i presidenti delle province, i sindaci, gli assessori comunali e provinciali, i presidenti dei consigli comunali e provinciali, i presidenti e i vice presidenti dei consigli circoscrizionali, i segretari comunali e provinciali e i funzionari incaricati dal sindaco e dal presidente della provincia. Sono altresì competenti ad eseguire le autenticazioni di cui al presente comma i consiglieri provinciali e i consiglieri comunali che comunichino la propria disponibilità, rispettivamente, al presidente della provincia e al sindaco».
L’Adunanza Plenaria di questo Consiglio, con la sentenza n. 22 del 9 ottobre 2013, ha affermato che i pubblici ufficiali menzionati dall’art. 14 della l. n. 53 del 1990 sono titolari del potere di autenticare le sottoscrizioni esclusivamente all’interno del territorio di competenza dell’ufficio di cui sono titolari o ai quali appartengono (come nel caso di specie è pacificamente avvenuto).
Questa Sezione, con la sentenza 16 maggio 2016, n. 1990, ha affermato che, oltre al suddetto vincolo territoriale, non può ritenersi sussistente anche il vincolo della “pertinenza della competizione elettorale’ sia per la mancanza di una norma che espressamente lo preveda sia per non frustrare la ragione giustificativa del potere di autenticazione che è quello di «agevolare e semplificare lo svolgimento del procedimento elettorale» (Cons. St., sez. V, 16 aprile 2014, n. 1885). E ciò vale, in particolar modo, «per le sottoscrizioni relative alle accettazioni delle candidature (quali quelle in esame), essendo contrario alle finalità di semplificazione che ispirano la legislazione elettorale costringere i candidati, che non necessariamen te devono essere elettori nel Comune al quale si candidano, a sottoscrivere le accettazioni e a farle autenticare dal solo ufficiale dell’ente territoriale alle cui elezioni intendono partecipare».
7.– L’accoglimento dell’appello, per le ragioni indicate, comporta – in riforma della sentenza impugnata – l’annullamento dei provvedimenti di ricusazione della lista “Mo Napoli Autonoma” ed ammissione della stessa alla prossima competizione elettorale per l’elezione diretta del Sindaco e per il rinnovo del Consiglio comunale di Napoli.
8.– Sussistono giusti motivi per la compensazione delle spese processuali di entrambi i gradi di giudizio.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale, Sezione Terza, definitivamente pronunciando:
a) accoglie l’appello n. 3964 del 2016 proposto con il ricorso indicato in epigrafe e, per l’effetto, in riforma della sentenza impugnata, ammette la lista «Mo Napoli Autonoma» alla prossima competizione elettorale per l’elezione diretta del Sindaco e per il rinnovo del Consiglio comunale di Napoli;
b) dichiara integralmente compensate tra le parti le spese di entrambi i gradi di giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 23 maggio 2016 con l’intervento dei magistrati:
Luigi Maruotti, Presidente
Carlo Deodato, Consigliere
Vincenzo Lopilato, Consigliere, Estensore
Paola Alba Aurora Puliatti, Consigliere
Leonardo Spagnoletti, Consigliere

DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 23/05/2016
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

Comunali, MO! ricorre al CDS con piena fiducia.

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La lista MO! ha già pronto il ricorso al Consiglio di Stato contro la bocciatura delle sue liste al comune e in alcune municipalità decisa dal Tar della Campania. Il ricorso – segnala il movimento guidato da Flavia Sorrentino – è stato preparato dall’avvocato Antonio Parisi e si confida che sia accolto, visto che il 16 maggio è stato accettato quello di una lista di Cosenza che era nelle identiche condizioni di MO, cioè con candidati ricusati perché hanno autenticato le firme di accettazione nel proprio Comune di residenza e non nel posto dove si vota. Il Consiglio di Stato ha appena chiarito che tali firme sono valide. “Ciò vale, in particolar modo – si legge nella sentenza relativa alla lista di Cosenza – per le sottoscrizioni relative alle accettazioni delle candidature (quali quelle in esame), essendo contrario alle finalità di semplificazione che ispirano la legislazione elettorale costringere i candidati, che non necessariamente devono essere elettori nel Comune al quale si candidano, a sottoscrivere le accettazioni e a farle autenticare dal solo ufficiale dell’ente territoriale alle cui elezioni intendono partecipare”.

Lettera del Presidente di Unione Mediterranea: invito a proseguire, uniti, la nostra battaglia di liberazione.

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L’esclusione provvisoria della lista presentata da U.M. per la formazione del consiglio comunale di Napoli costituisce per noi un duro colpo, considerata la portata che una tale campagna elettorale assume nel difficile processo di formazione della coscienza della nostra meridionalità.

Tuttavia, superato il primo contraccolpo, l’incidente non va sopravalutato e tantomeno vissuto come una sconfitta. Ferma restando la fiducia che il Tar possa ribaltare la situazione, si tratta di evenienze non infrequenti anche per formazioni molto più attrezzate di noi per disponibilità di mezzi. E soprattutto di evenienza che non ci impedisce per nulla di partecipare con forza alla battaglia in corso per la formazione di un’amministrazione sostenuta da un largo consenso – e insieme da un’attenta vigilanza -da parte delle classi popolari meridionali, obiettivi ai quali U.M. può dare un suo valido e forse insostituibile contributo.

Ci incombe quindi di riprendere con la stessa convinzione di prima e, se occorre, con decisione rafforzata il lavoro avviato. Superando anche il turbamento che ci perviene da inopportune prese di posizione, assunte fuori dai canali propri di un costruttivo esame e dibattito interno e come tali assai dannose, perché suscettibili di creare solo confusione e di immettere veleni.

È questo il secondo punto che, accavallandosi al primo, il movimento si trova a dover fronteggiare, con calma, sicuro della forza di cui è dotato. E perciò lasciando che siano gli organi istituzionalmente a ciò preposti a dare approfondita valutazione, sia delle manifestazioni suddette, sia delle loro radici socio-culturali, non estranee alla cultura propria delle situazioni di dipendenza, che più o meno nascosta, è comunque operante dentro di noi, non restando essa esorcizzata dal solo fatto di una iscrizione ad un movimento di liberazione, quale noi siamo.

Per quanto mi riguarda è un tema che insieme ad altri amici intendiamo approfondire ed eventualmente portare nel prossimo congresso, trattandosi di un punto a nostro giudizio cruciale. Rispetto al quale “è opportuno che gli scandali avvengano”, perché essi valgono, più di ogni altra cosa a rivelare i punti deboli di una struttura.

Anche a nome di questi amici mi permetto quindi di esortare tutti noi a riprendere con forza e con fiducia il lavoro intrapreso, riversandolo nella campagna elettorale in atto a Napoli in favore delle liste che sostengono la candidatura di De Magistris, augurandoci che la nostra torni in prima fila, ma con la stessa convinzione anche se questo non dovesse avvenire.

E mi sia consentito inoltre, e questa volta nella qualità di Presidente del Movimento, di cui sono stato onorato, di esprimere la nostra fiducia al gruppo che ha seguito tutta la fase preparatoria e la nostra gratitudine a tutte le candidate e a tutti i candidati della lista per l’apporto che essi con il loro nome e la loro fatica hanno dato alla lista e al movimento.

Francesco Tassone

Conferenza Stampa congiunta delle liste: BENE COMUNE CON DE MAGISTRIS e MO – NAPOLI AUTONOMA

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Giovedì 12 maggio p.v. ore 12
Spazio Nea Art Gallery,
Via Santa Maria di Costantinopoli, 53

“Alcune liste concorrenti alle prossime elezioni comunali napoletane, in sostegno al Sindaco Luigi de Magistris, sono state ricusate dalla commissione esaminatrice. Nel corso della conferenza stampa verranno spiegati i motivi del ricorso alla ricusazione delle liste.
La motivazione, per la quale si impedisce ad un candidato l’autentica delle firme per l’accettazione della candidatura in un comune differente dal quale si concorre per l’agone politico, lede e restringe il diritto all’elettorato passivo del candidato, che così, di fatto, perde il diritto a candidarsi al Comune di Napoli.
Riteniamo che deve essere garantita piena agibilità a chi si candida. L’autentica della firma di un candidato per l’accettazione della candidatura non è certo sovrapponibile all’autentica delle firme dei sottoscrittori della lista. La restrittività con cui si applica il principio di “territorialità” lede, di fatto e nella sostanza, l’agibilità al diritto di voto passivo del candidato escluso dalla competizione elettorale. Pertanto le liste BENE COMUNE CON DE MAGISTRIS e MO – NAPOLI AUTONOMA hanno intrapreso azione di ricorso contro la ricusazione delle reciproche liste, in tutela della piena agibilità elettorale dei propri candidati.”

Bene Comune con de Magistris
MO – Napoli Autonoma

Comunicato della lista “MO! Napoli autonoma” in merito alla ricusazione

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La lista “MO! Napoli autonoma” è stata ricusata dalla commissione elettorale esaminatrice, per un vizio di forma relativo alla autenticazione delle firme dei candidati, effettuata ad opera di pubblici ufficiali incaricati, non operanti sul territorio del Comune di Napoli. L’ambiguità è scaturita da una differente interpretazione della norma che disciplina tale materia. La pratica per il ricorso avverso la ricusazione è già in corso. Con MO-Unione Mediterranea, siamo a lavoro per far fronte alle pastoie burocratiche, con tutte le forze a nostra disposizione. Non consentiremo facilmente che qualche cavillo interpretativo ostacoli l’impegno, la passione e la competenza della nostra azione politica.

MO non è un taxi, nota sul “caso Coppola”.

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L’avvocato Emilio Coppola, iscritto a Unione Mediterranea da alcuni mesi, ha proposto la sua candidatura al Consiglio comunale accettando, come tutti gli altri, le regole che il movimento si è dato sulla base delle decisioni del congresso di Matera del 2015.

Una regola, in democrazia, può piacere o non piacere ma non è mai “un ricatto”. Invece Coppola, subito dopo l’ufficializzazione della lista MO, ha comunicato di aver cambiato idea: non avrebbe appoggiato la capolista e anzi riteneva più giusto che fosse la capolista a sostenerlo nella sua corsa verso l’elezione. Tutto quanto accaduto dopo, è conseguenza della violazione da parte di Coppola di regole liberamente accettate.

No, questa non è la politica al servizio della nostra terra di cui c’è bisogno.

Il movimento MO-Unione Mediterranea non è un taxi sul quale si sale o si scende in base a una mera convenienza personale.

Liste candidati MO! al Comune e alle Municipalità

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La lista MO! per il Comune – Flavia Sorrentino capolista. Seguono in ordine alfabetico prima le donne e poi gli uomini con rispettivi dati anagrafici:

 

Flavia Sorrentino, 25 anni, studentessa in giurisprudenza, portavoce nazionale di MO-UM
Veronica Abbruzzese, 34 anni, addetto backoffice recupero crediti
Carmen Altilia, 28 anni, laureata in scienze politiche
Francesca Bove, 33 anni, insegnante
Sveva Caridi, 34 anni, psicologa
Eva Fasano, 39 anni, responsabile comunicazione presso una cooperativa sociale
Marta La Greca, 39 anni, professoressa e biologa nutrizionista
Beatrice Lizza, 20 anni, studentessa in Scienze politiche
Serena Montuori, 27 anni, avvocato
Irene Pagano, 36 anni, operatrice sociale
Roberta Porreca, 52 anni, avvocato
Nunzia Rivetti, 60 anni, casalinga
Marzia Schioppa, 23 anni, studente
Cristina Sollo, 33 anni, laureata in Lingue e Letterature straniere
Anita Taiani, 43 anni, titolare patronato ACAI
Antonio Aliberti, 53 anni, imprenditore e giornalista pubblicista
Daniele Angeli, 32 anni, imprenditore
Gerardo Dino Brasiello, 34 anni, operatore socio sanitario
Nazario Bruno, 70 anni, poeta e scrittore
Franco Cafararo, 56 anni, dipendente Poste Italiane
Massimiliano Cerciello, 28 anni, dottorando e Teaching Assistant presso Università Parthenope
Salvatore Cerminara, 59 anni, operatore sociale
Vittorio Ciorcalo, 67 anni, attore – autore – regista
Mattia Di Gennaro, 30 anni, consulente aziendale
Ciro Esposito, 47 anni, professore di lettere
Fabio Gallo, 33 anni, impiegato
Marcello Gombos, 49 anni, ricercatore in fisica della materia presso il CNR
Francesco Labruna, 45 anni , avvocato
Alessandro Lerro, 52 anni, artista lirico presso la Fondazione Teatro San Carlo di Napoli
Antonio Lombardi, 54 anni, pedagogista e mediatore dei conflitti
Maxmilian Karim Mikael Narducci, 31 anni, imprenditore
Fulvio Nunziata, 42 anni, impiegato
Enrico Maria Orlando, 38 anni, geometra libero professionista
Bruno Aldo Palumbo, 67 anni, pensionato
Lorenzo Piccolo, 42 anni, docente
Mauro Sasso del Verme, 48 anni, cancelliere presso il Tribunale di Napoli
Carmine Sibilla, 43 anni, ufficiale dei Carabinieri
Sergio Sivori, 49 anni, attore

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Municipalità 1:
Giovanna Aliberti, 24/04/1997, nata a Napoli
Teresa Brasiello, 06/05/1984, nata a Napoli
Valentina Colaiacolo, 11/03/1983, nata a Napoli
Carmela detta Mela Ferone De Cristofaro, 08/08/1991, nata a Napoli
Giuseppina Migliaccio, 01/10/1975, nata a Napoli
Federica Pepino, 23/04/1990, nata a Napoli
Carmela Proto, 21/03/1967, nata a Boscoreale (NA)
Luisa Vestuto, 19/08/1961, nata a Napoli
Vincenzo Arfè, 24/03/1964, nato a Napoli
Massimiliano Cerciello, 25/01/1988, nato a Napoli
Salvatore Cimmino, 19/01/1980, nato a Napoli
Luigi Cozzuto, 18/05/1985, nato a Napoli
Luigi Del Gaudio, 08/04/1989, nato a Napoli
Gianfranco Di Sabato, 28/05/1965, nato a Napoli
Salvatore Esposito, 07/09/1964, nato a Napoli
Andrea Rey, 21/12/1988, nato a Napoli
Simone Sepe, 13/06/1993, nato a Napoli
Stefano Silvestri, 24/12/1973, nato a Napoli
Diego Taiani, 28/04/1979, nato a Napoli
Luigi Varriale, 01/11/1986, nato a Napoli
Fabio Vitale, 06/07/1970, nato a Napoli
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Municipalità 2
Sergio Melucci, 14/06/1982, nato a Napoli
Vincenzo Arfè, 24/03/1964, nato a Napoli
Francesca Bove, 21/05/1982, nata a Maddaloni (CE)
Giuseppina Canonico, 25/04/1967, nata a Monteforte Irpino (AV)
Carlo Capezzuto, 17/10/1952, nato a Torino
Francesco Catino, 22/02/1991, nato a Napoli
Vincenzo Condé, 09/05/1968, nato a Napoli
Giulia Coppola, 28/04/1987, nata a Napoli
Rosario D’Orso, 22/05/1977, nato a Napoli
Carlo Gargiulo, 01/01/1994, nato a Napoli
Salvatore Legnante, 11/11/1980, nato a Aversa (CE)
Beatrice Lizza, 30/01/1996, nata a Milano
Andrea Melluso, 19/05/1990, nato a Napoli
Leopoldo Nigrelli, 05/06/1960, nato a Napoli
Emma Nunziata, 31/03/1956, nata a Napoli
Roberto Paduano, 08/07/1980, nato a Napoli
Immacolata Pironti, 26/02/1975, nata a Napoli
Nicola Reina, 28/10/1982, nato a Napoli
Carmen Scialò, 22/11/1989, nata a Napoli
Simone Sepe, 13/06/1993, nato a Napoli
Luisa Vestuto, 19/08/1961, nata a Napoli
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Municipalità 3
Manuela Grieco, 30/11/1979, nata a Napoli
Emma Nunziata, 31/03/1956, nata a Napoli
Arianna Patanè, 09/04/1985, nata a Napoli
Brunella Pedalino, 13/02/1984, nata a Napoli
Federica Pepino, 23/04/1990, nata a Napoli
Immacolata Pironti, 26/02/1975, nata a Napoli
Bianca Proto, 26/04/1925, nata a Napoli
Palma Varone, 19/04/1983, nata a Napoli
Barbato Rosario detto Mario, 08/12/1983, nato a Mugnano di Napoli (NA)
Enrico Conelli, 07/03/1955, nato a Napoli
Luigi Cozzuto, 18/05/1985, nato a Napoli
Francesco Della Corte, 19/02/1985, nato a Napoli
Mattia Di Gennaro, 03/01/1986, nato a Napoli
Salvatore Esposito, 07/09/1964, nato a Napoli
Gennaro Ioimo, 11/04/1979, nato a Napoli
Marcello Macrì, 29/03/1983, nato a Napoli
Sergio Melucci, 14/06/1982, nato a Napoli
Nicola Reina, 28/10/1982, nato a Napoli
Paolo Romagnuolo, 04/07/1973, nato a Napoli
Gian Marco Sbordone, 18/09/1989, nato a Genova
Rosario Trimarco, 03/05/1971, nato a Napoli
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Municipalità 4
Diego Taiani, 28/04/1979, nato a Napoli
Veronica Abbruzzese, 10/09/1982, nata a Napoli
Aniello detto Nello Andretta, 29/07/1951, nato a Napoli
Alessandro Arcieri, 10/04/1984, nato a Napoli
Anna Avano, 15/07/1978, nata a Torre del Greco (NA)
Carmine Cappiello, 07/07/1997, nato a Napoli
Anna Caruso, 25/12/1986, nata a Vico Equense (NA)
Claudia Cicchiello, 17/08/1992, nata a Napoli
Ernesto Ciobbo, 05/06/1963, nato a Napoli
Angela Delli Paoli, 03/06/1956, nata a Marcianise (CE)
Giovanni Fabozzo, 28/03/1971, nato a Napoli
Francesco Forte, 16/05/1996, nato a Napoli
Fabio Gallo, 22/06/1983, nato a Pomigliano D’Arco (NA)
Carlo Gargiulo, 01/01/1994, nato a Napoli
Manuela Grieco, 30/11/1979, nata a Napoli
Emanuele Lieto, 19/06/1991, nato a Napoli
Leopoldo Nigrelli, 05/06/1960, nato a Napoli
Arianna Patanè, 09/04/1985, nata a Napoli
Brunella Pedalino, 13/02/1984, nata a Napoli
Gian Marco Sbordone, 18/09/1989, nato a Genova
Marzia Schioppa, 28/11/1995, nata a Napoli
Palma Varone, 19/04/1983, nata a Napoli
Fabio Vitale, 06/07/1970, nato a Napoli
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Municipalità 5
Claudia Aliberti, 17/09/1993, nata a Napoli
Anna Caruso, 25/12/1986, nata a Vico Equense (NA)
Giulia Coppola, 28/04/1987, nata a Napoli
Rosaria Cunti, 02/10/1967, nata a Napoli
Sonia Monaco, 22/09/1963, nata a Napoli
Valentina Nappo, 28/01/1990, nata a Sarno (SA)
Roberta Porreca, 21/04/1974, nata a San Giuseppe Vesuviano (NA)
Carmen Scialò, 22/11/1989, nata a Napoli
Antonella Vaccaro, 24/07/1963, nata a Napoli
Franco Cafararo, 23/07/1960, nato a Napoli
Aldo Caruso, 27/09/1962, nato a Roma
Domenico detto Mimmo Cerullo, 16/02/1971, nato a Napoli
Salvatore Cimmino, 19/01/1980, nato a Napoli
Luigi Del Gaudio, 08/04/1989, nato a Napoli
Gianfranco Di Sabato, 28/05/1965, nato a Napoli
Massimo Finizio, 09/06/1966, nato a Napoli
Corrado Giardino, 29/10/1973, nato a Napoli
Andrea Melluso, 19/05/1990, nato a Napoli
Oscar Patscot, 16/02/1970, nato a Napoli
Giuseppe Maria Puglia, 02/10/1962, nato a Napoli
Andrea Rey, 21/12/1988, nato a Napoli
Sergio Sivori, 24/07/1966, nato a Napoli
Luigi Varriale, 01/11/1986, nato a Napoli
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Municipalità 6
Irene Pagano, 20/10/1980, nata a Napoli
Carlo Capezzuto, 17/10/1952, nato a Torino
Sveva Caridi, 08/04/1982, nata a Napoli
Domenico detto Mimmo Cerullo, 16/02/1971, nato a Napoli
Valentina Colaiacolo, 11/03/1983, nata a Napoli
Adolfo Colizzi, 01/09/1977, nato a Napoli
Sara Correale, 20/07/1989, nata a Napoli
Leandro Cutillo, 11/02/1967, nato a Napoli
Francesco Della Corte, 19/02/1985, nato a Napoli
Angela Delli Paoli, 03/06/1956, nata a Marcianise (CE)
Francesco Forte, 16/05/1996, nato a Napoli
Marta La Greca, 22/05/1977, nata a Milano
Roberto Paduano, 08/07/1980, nato a Napoli
Cesare Patanè, 09/04/1985, nata a Napoli
Salvatore Ranieri, 10/02/1981, nato a Napoli
Rossana Rey, 21/08/1994, nato a Napoli
Guido Ruoppolo, 05/05/1968, nato a Napoli
Giovanni Setilli, 11/11/1988, nato a Napoli
Marialuisa Silvestri, 13/11/1970, nata a Napoli
Adolfo Trotta, 13/12/1979, nato a San Giorgio a Cremano (NA)
Antonio Vitale, 18/09/1958, nato a Napoli
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Municipalità 7
Carmen Altilia, 24/05/1988, nata a Catanzaro
Anna Avano, 15/07/1978, nata a Torre del Greco (NA)
Sara Correale, 20/07/1989, nata a Napoli
Carmela Ferone De Cristofaro, 08/08/1991, nata a Napoli
Franca Fioritti, 01/01/1957, nata a Napoli
Eleonora Greco, 09/12/1995, nata a Paola (CS)
Bianca Proto, 26/04/1925, nata a Napoli
Antonella Vaccaro, 24/07/1963, nata a Napoli
Aniello detto Nello Andretta, 29/07/1951, nato a Napoli
Elio Antonacci, 10/11/1985, nato a Napoli
Gerardo Dino Brasiello, 23/11/1981, nato a Napoli
Carmine Cappiello, 07/07/1997, nato a Napoli
Enrico Conelli, 07/03/1955, nato a Napoli
Leandro Cutillo, 11/02/1967, nato a Napoli
Giovanni Fabozzo, 28/03/1971, nato a Napoli
Andrea Frattura, 07/06/1989, nato a Napoli
Gennaro Ioimo, 11/04/1979, nato a Napoli
Emanuele Lieto, 19/06/1991, nato a Napoli
Cesare Patanè, 09/04/1985, nato a Napoli
Stefano Silvestri, 24/12/1973, nato a Napoli
Rosario Trimarco, 03/05/1971, nato a Napoli
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Municipalità 8
Cristina Sollo, 01/04/1983, nata a Napoli
Claudia Aliberti, 17/09/1993, nata a Napoli
Alessandro Arcieri, 10/04/1984, nato a Napoli
Barbato Rosario detto Mario, 08/12/1383, nato a Mugnano di Napoli (NA)
Teresa Brasiello, 06/05/1984, nata a Napoli
Francesco Catino, 22/02/1991, nato a Napoli
Massimo Finizio, 09/06/1966, nato a Napoli
Franca Fioritti, 01/01/1957, nata a Napoli
Eleonora Greco, 09/12/1995, nata a Paola (CS)
Salvatore Legnante, 11/11/1980, nato a Aversa (CE)
Giuseppina Migliaccio, 01/10/1975, nata a Napoli
Luigi Morra, 06/11/1981, nato a Napoli
Laura Paragliola, 02/01/1967, nata a Santa Maria Capua Vetere (CE)
Lorenzo Piccolo, 27/07/1974, nato a Napoli
Carmela Proto, 21/03/1967, nata a Boscoreale (NA)
Giuseppe Maria Puglia, 02/10/1962, nato a Napoli
Salvatore Ranieri, 10/02/1981, nato a Napoli
Mauro Sasso del Verme, 21/11/1967, nato a Napoli
Giovanni Setilli, 11/11/1988, nato a Napoli
Adolfo Trotta, 13/12/1979, nato a San Giorgio a Cremano (NA)
Antonio Vitale, 18/09/1958, nato a Napoli
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Municipalità 10
Giovanna Aliberti, 24/04/1997, nata a Napoli
Giuseppina Canonico, 25/04/1967, nata a Monteforte Irpino (AV)
Claudia Cicchiello, 17/08/1992, nata a Napoli
Rosaria Cunti, 02/10/1967, nata a Napoli
Sonia Monaco, 22/09/1963, nata a Napoli
Valentina Nappo, 28/01/1990, nata a Sarno (SA)
Laura Paragliola, 02/01/1967, nata a Santa Maria Capua Vetere (CE)
Rossana Rey, 21/08/1994, nata a Napoli
Marialuisa Silvestri, 13/11/1970, nata a Napoli
Elio Antonacci, 10/11/1985, nato a Napoli
Salvatore Cerminara, 15/06/1957, nato a Napoli
Ernesto Ciobbo, 05/06/1963, nato a Napoli
Adolfo Colizzi, 01/09/1977, nato a Napoli
Vincenzo Condé, 09/05/1968, nato a Napoli
Rosario D’Orso, 22/05/1977, nato a Napoli
Ciro Esposito, 05/04/1969, nato a Napoli
Andrea Frattura, 07/06/1989, nato a Napoli
Corrado Giardino, 29/10/1973, nato a Napoli
Marcello Macrì, 29/03/1983, nato a Napoli
Luigi Morra, 06/11/1981, nato a Napoli
Oscar Patscot, 16/02/1970, nato a Napoli
Guido Ruoppolo, 05/05/1968, nato a Napoli
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