Monthly Archives: Gennaio 2016

Quando la bandiera allo stadio non è gradita…

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Abbiamo chiesto all’avvocato Emilio Coppola, esperto avvocato che ha seguito da vicino la vicenda delle bandiere borboniche sequestrate allo stadio, un parere sull’accaduto.

Avvocato Coppola, in qualità di esperto nei reati c.d. “da stadio”, ci chiarisce su cosa si fonda il sequestro delle bandiere duosiciliane allo stadio San Paolo di Napoli?

In questi giorni si sono dette tante cose,ma proviamo a fare chiarezza. In primo luogo voglio chiarire che la legge stabilisce che non possono entrare all’interno degli impianti sportivi bandiere diverse da quelle che contengono i colori della squadra del cuore, nel caso di specie, la questura ha chiarito che l’ingresso della bandiera del regno sarà consentito solo se associata ai colori della SSc Napoli. Questo denota, semmai ci fosse bisogno di ulteriori conferme, che presso i legislatori a diversi livelli ignorano le materie nelle quali vanno a legiferare.

Come si spiega questo caso?

Credo che ci siano diverse ragioni. In primo luogo molti ignorano che si tratta di una bandiera storica e non politica e quindi rappresenta la città ed il meridione come (e forse più) dei colori sociali della Ssc Napoli. In secondo luogo è chiaro ormai che certi sentimenti sono molto diffusi in parti sempre crescenti della popolazione e stanno creando molte difficoltà a chi non li riesce a percepire a fondo. Mi auguro che prevalga il buonsenso e che alla fine tutti possano sventolare sugli spalti la bandiera duosiciliana a Napoli, al pari di quella Catalana a Barcellona o il leone alato a Venezia.

Ci conferma la sua adesione a MO! – Unione Mediterranea?

Assolutamente si. Ho sempre avuto un idea negativa dei partiti nazionali, ma aderire ad un movimento che si propone di essere promotore di un riequilibrio delle risorse e che si batte per l’autonomia di Napoli mi affascina e sono disponibile a dare il mio contributo a quella che mi auguro essere il primo passo di un’autentica rivoluzione.

Elezioni Amministrative 2016. MO come ci si candida?

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Qui non si parla di politica

(mo contano i fatti)

A giugno si scelgono i sindaci. A Napoli e in tanti municipi del Sud.

E’ tempo di esser fieri della nostra identità:

non lasciamo le città a chi prende ordini da Milano, Torino, Firenze, Genova…

Lavoro, cultura, turismo, trasporti, ambiente fioriscono se le ricchezze del territorio sono gestite in autonomia.

Liberiamo le nostre polis

MO partecipa: proponi la tua candidatura, forma la tua lista. Con poche regole chiare.

Nulla a che fare con il malaffare. Mai alleati con i responsabili del disastro del Sud. Mai con Salvini.

Scrivi a “info@unionemediterranea.info” entro il 13 marzo 2016.

Astenersi perditempo e ascari

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