Meridionalismo, strategia o nuova genuflessione?

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Dopo 157 anni e  tanti governi nazionali il sud sta costruendo una certa forma di reazione, strutturata anche politicamente seppur ancora in modo poco organizzato, per quanto si sta subendo. Un importante passo avanti rispetto alla sola inconcludente lamentela.

La reazione arrivata con l’ultimo governo Pd dà tanta speranza. Non perché fosse contro il Pd ma perché finalmente si reagisce politicamente contro provvedimenti ritenuti ingiusti. La risposta politica arrivata con il referendum è stata una importante presa di coscienza delle proprie forze.

Questa voglia di ribellione la stanno però già indirizzando con mirate azioni comunicative tese a “deviare” il popolo meridionale rispetto alle lotte necessarie alle loro reali esigenze.

Oggi al sud si gioisce per il respingimento degli immigrati e per il taglio dei vitalizi, provvedimenti che nulla portano alla Questione Meridionale. Il Meridionalismo nasce dall’esigenza di trovare una soluzione alla Questione Meridionale, per tutto il resto ci sono già i partiti nazionali di ogni schieramento ad occuparsene.

Ho scritto due articoli in merito:

 

https://www.unionemediterranea.info/notizie/induzione-alla-percezione-condizionata/

 

https://www.unionemediterranea.info/notizie/come-ti-frego-lelettore/

 

Il Sud, all’interno del condominio Italia, fa acqua nella stanza delle infrastrutture, la camera dei servizi si è allagata, la sala della disoccupazione è ormai invasa dall’acqua. Il Meridionalismo dovrebbe essere l’idraulico necessario per intervenire ed invece l’amministratore del condominio Italia sta convincendo gli inquilini del sud che il loro problemi sono le inferriate del quarto piano e questi invece di preoccuparsi dell’idraulico che non può nemmeno arrivare per la mancanza di strade e ferrovie, gioiscono per il fabbro che grazie all’alta velocità è rapidamente arrivato a mettere le grate alle finestre del quarto piano. L’amministratore per offrire ancora qualche soddisfazione agli inquilini del sud, che ormai camminano in una casa completamente allagata, comunica che ha tagliato le spese per l’antennista.

Il popolo meridionale esulta incurante di non avere nemmeno la televisione.

di Massimo Mastruzzo

Portavoce di Unione Mediterranea

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