Petizione “Terra Nostra”

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La Petizione “Terra Nostra”, ha l’obiettivo di promuovere presso il Parlamento europeo, l’istituzione di una commissione straordinaria d’inchiesta che monitori e realizzi verifiche ed analisi sul territorio dell’Italia meridionale e della Sicilia, affinchè venga acceso un faro sui grandi problemi dei nostri territori. Le istituzioni italiane si occupano del Mezzogiorno con logiche da colonia interna. Al Sud i diritti di cittadinanza sono caratterizzati dal segno meno: meno servizi pubblici, meno lavoro, meno sicurezza, meno rispetto dell’ambiente, meno salute, meno opportunità per le donne e per i giovani. I fondi europei non vengono spesi per colmare i divari, come negli altri Paesi europei, ma per sostituire fondi ordinari che non sono neppure assegnati al Mezzogiorno, ovvero a un territorio più vasto dell’Olanda, più popoloso della Svezia eppure privo di peso adeguato nelle istituzioni, nell’informazione, nell’economia.

La Petizione sarà sottoposta al vaglio degli uffici di competenza del Parlamento Europeo. Noi di Unione Mediterranea seguiremo l’iter procedurale necessario e faremo tutto quanto in nostro possesso, affinchè sia accolta la nostra richiesta.

Clicca qui per leggere il nostro comunicato.

Clicca qui per scaricare l’intera petizione in formato PDF

5 commenti

  • Approfitto di questo spazio per riportare una notizia apparsa oggi sul “Mattino” online, cioè la visita “lampo” del siciliano Mattarella allo “storico museo ferroviario” di Pietrarsa. Avrà questo signore la delicatezza di dire cos’era un
    tempo quello che è ora solo uno “storico museo ferroviario”? (intendi: che non produce niente). E’ una mia idea, ma avrebbe fatto meglio a restarsene a casa a dormire. Eppero’, “si è voluto concedere per conoscere da vicino una delle eccellenze del patrimonio storico e culturale del Paese”. Precisi cortesemente di quale Paese. Hanno distrutto tutto quello che potevano. Quello che si è salvato se lo sono intestato e ora lo sventolano orgogliosi come “patrimonio storico e culturale del (loro) Paese. Perché non si intestano anche le “fogne puzzolenti”?
    Chi ha ideato questa visita si è superato quando nella cricca ha infilato anche un certo Moretti che, al vertice delle FFSS sostenne che non investiva al Sud perché le FFSS sono una Spa e investono dove più gli conviene. Manco fossero soldi suoi personali. I treni seri delle FFSS arrivano fino a Napoli. Perbacco, ecco una città veramente fortunata!
    Saluti

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  • il nord, piemonte,lombardia emilia e veneto, continuano la politica del re vigliacco, che fuggì davanti al nemico, non prima però d’aver svuotato la banca d’italia di tutto l’oro ivi custodito
    oggi avviene lo stesso dai medesimi soggetti, rubando gli aiuti europei. 150 anni fa il nord si portò via fino all’ultimo bullone della Napoli portici e di tutte le fabbriche fiorenti, che un paese veramente ricco, aveva creato. per darlo a quei morti di fame montanari di merda, che oggi vantano la loro superiorità.

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