THE SUN: Napoli tra le città più pericolose al mondo? Ma famme ‘o piacere…

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ADDIRITTURA?

Il giornale inglese The Sun con una classifica a dir poco infondata ,inserisce Napoli tra le città più pericolose al mondo.

Eppure recenti dati Eurostat pongono in Europa proprio la Gran Bretagna sul podio più alto di questa triste classifica, e tralasciamo i dati sugli omicidi di Chicago negli USA.

l’ambasciata italiana a Londra ha protestato contro l’assurda classifica del Sun, ma il silenzio assenso dei nostri organi governativi fa più male dello stesso giornale inglese che probabilmete ha tra i suoi redattori molti appassionati delle varie serie Tv di Gomorra.

Ho riflettuto, dopo l’infelice uscita del THE SUN, se e in che modo prendere posizione, alla fine  ho deciso di far tesoro delle mie esperienza personale tralasciando dati e tabelle che potrebbero smentire, confermare, ribaltare ogni classifica semplicemente sottolineando un particolare dato piuttosto che un altro.

Sono stato a Londra poche settimane prima del triste attentato sul ponte Westminster, come ogni turista medio ho visitato i luoghi turisticamente più conosciuti e su quel ponte, non in una pericolosa zona di periferia comune ad ogni grande metropoli, ho fatto le classiche foto ricordo da far vedere ad amici e parenti.

Quando la Bbc ha trasmesso le immagini dell’auto dell’attentatore che attraversava il ponte di Westminster, investiva i pedoni, mostrando una donna che si buttava nel Tamigi, ho provato un brivido di paura. Sapendo che mia nipote vive a Londra, ciò mi fece temere per la sua incolumità. Fortunatamente, da provinciale quale sono, non ho ben presente le dimensione di una grande metropoli come Londra e mi tranquillizzai soltanto più tardi pensando che mia nipote vive lontano da quel bellissimo luogo meta di tanti turisti: Westminster con il suo Big Ben.

Pochi giorni dopo l’attentato, le indagini portarono a Birmingham, la seconda città inglese per grandezza dopo Londra, e un altro momento di paura mi assalì: il fratello minore di mia moglie lavora a Birmingham.

Bruxelles, 20 giugno 2017, una piccola esplosione e alcuni colpi d’arma da fuoco intorno alle 2 nella stazione centrale sono stati un attentato confermato dalle forze dell’ordine: meno di 48 ore prima mi trovavo in quella stazione alla ricerca del binario 1 per recarmi all’aeroporto.

Parigi: ho deciso, lasciandomi colpevolmente influenzare dai ripetuti attentati terroristici, che per il momento non farò viaggi nella bellissima capitale francese.

Napoli: attraente come una bella donna che si mostra disponibile ma non si concede, scoprire ad ogni “appuntamento” un angolo della sua bellezza è la sua arma di seduzione. Eventi spiacevoli? Personalemete nessuno, e non vuol dire che non ce ne siano, come in ogni altra grande metropoli qualche incoveniente  può accadere, ma da qui ad inserirla tra le città più pericolose al mondo, addirittura alla pari di luoghi tragici come Raqqa, governata dall’Isis… No, sono certo che i redattori del THE SUN hanno visto Napoli solo in qualche serie TV, immaginando qualche immagine di periferia come rappresentativa di una delle città più belle al mondo.

Cari redattori del THE SUN con una bella donna andateci a cena, accarezzatela, inebriatevi del suo profumo, ubriacatevi del suo sorriso, provate a corteggiarla e a fine serata tornate a letto sperando di sognarla. Se la guardate in TV …?

 

Massimo Mastruzzo

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Un commento

  • Certo, Gomorra. Ma non dimenticate che, ogni volta che se ne presenta l’occasione, i fratelli d’Italia, particolarmente quelli che si trovano all’estero per lavoro, approfittano per gettare discretito sui napoletani.
    Notate; non sui baresi, i reggini, i foggiani, gli avellinesi, ecc., ma solo ed esclusivamente sui napoletani. Non può essere un qualche complesso di inferiorità? ‘Sto pensiero mi frulla per la testa da un po’ di tempo.

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